Addio Coppa Uefa, ecco le novità dell’Europa League

La Coppa Uefa sollevata al cielo di Istanbul dallo Shakhtar Donetsk è l’ultima della storia, dalla prossima stagione la competizione cambia formula e denominazione diventando Europa League, così come successe alla Coppa dei Campioni. Il cambiamento, fortemente voluto da Michel Platini, in pratica porterà ad una lunga fase preliminare, prima di approdare ad una fase


La Coppa Uefa sollevata al cielo di Istanbul dallo Shakhtar Donetsk è l’ultima della storia, dalla prossima stagione la competizione cambia formula e denominazione diventando Europa League, così come successe alla Coppa dei Campioni. Il cambiamento, fortemente voluto da Michel Platini, in pratica porterà ad una lunga fase preliminare, prima di approdare ad una fase a gironi sullo stile della Champions League, per concludere con i turni ad eliminazione diretta. Tutto il meccanismo non è semplicissimo, proviamo a fare un po’ di chiarezza.

Il primo turno preliminare vedrà in corsa 50 squadre che saranno le vincitrici delle coppe nazionali di San Marino e Andorra, 16 club secondi tra i campionati minori (tra il 35° e il 52° posto nel ranking Fifa), 29 terze classificate tra i campionati che si piazzano tra il 22° e il 52° posto sempre nella classifica Fifa, 3 squadre infine accederanno per meriti di fair play e saranno scelte dai campionati danese, scozzese e norvegese. Le 25 formazioni che supereranno il turno accederanno a quello successivo che comprenderà ben 80 squadre. Ci saranno le 25 vincitrici delle coppe nazionali dei paesi dal rank da 28 a 52, 3 club quinti (rank da 7 a 9), 6 quarte (rank da 10 a 15), 6 terze e 16 seconde dai campionati via via meno importanti.

Le 40 che superano il secondo turno vanno a formare il terzo turno che vedrà in corsa 70 compagini. Le 30 che entrano saranno 14 detentrici di coppe nazionali (rank da 16-27), 2 seste e due quinte dai campionati più importanti (entra in gioco ad esempio la sesta italiana), infine scendendo nel ranking Fifa completano il quadro 3 quarte, 6 terze e 3 seconde. Ovviamente il turno viene superato da 35 squadre che confluiscono nel quarto turno preliminare (composto da 74 club), in questa fase in pratica entrano tutte le rimanenti come la quinta italiana o la Lazio vincitrice della Coppa Italia, nonché 15 club eliminati nel secondo turno preliminare della Champions League. Dopo tutto questo caos si arriva alla fase a gironi.

I gironi saranno 12 da quattro squadre e avranno la stessa formula di quelli della competizione continentale principale. Oltre alla 37 squadre provenienti dal quarto turno ci saranno la vincitrice della FA Cup più le dieci squadre eliminate al terzo turno preliminare della Champions League. Le prime due di ogni girone vanno ai sedicesimi di finale, a loro si aggiungono le 8 terze dei gironi di Champions. Da questo punto in avanti è tutto lineare con eliminazione a scontro diretto con sfide di andata e ritorno. Il punto d’arrivo è la finale di Amburgo che si giocherà il 12 maggio 2010. Insomma una bella confusione, a tal proposito per schiarirvi un po’ le idee potrebbe essere utile consultare la pagina Wikipedia dove oltre alle date ci sono anche le tabelle aggiornate con la composizione dei vari turni. In tutto saranno disputate 489 incontri con 193 squadre in corsa per la vittoria finale.

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