Inter, rimpianto Poli: tira e molla estivo con la Samp, ora fa faville a Genova

"La nottata è passata" ha detto tirando un sospiro di sollievo Ciro Ferrara: la vittoria nel derby e quella di sette giorni dopo contro il Bologna ha dato 6 punti pesanti in chiave salvezza alla Sampdoria, che mai come nella scorsa settimana ha dovuto ringraziare un suo giocatore se ha interrotto un incubo durato sette partite (di sconfitte consecutive). Si tratta di Andrea Poli, centrocampista veneto classe '89, cresciuto nel Treviso e ben presto entrato a far parte delle giovanili blucerchiate; parentesi positiva a farsi le ossa nel Sassuolo, il ritorno a Genova fino alla discesa in Serie B del club ligure. L'anno passato Poli, che già era stato "benedetto" da Mourinho che una volta lo aveva definito "un bambino con carattere", passò all'Inter per 1,5 milioni di euro: prestito con diritto di riscatto fissato a 5 milioni che sarebbe diventato obbligatorio dopo le 15 presenze.

Poli partì col freno a mano tirato per un paio di infortuni beffardi, poi conquistò la fiducia di Ranieri prima e di Stramaccioni poi concludendo la stagione in nerazzurro con 20 presenze (di cui 18 in campionato) e un gol, in Coppa Italia. Quest'estate dunque pensava di rimanere alla Pinetina, qualcosa però non è andato come credeva: l'Inter dichiara nulla la clausola del riscatto obbligatorio, Stramaccioni dichiara di volerlo nel suo progetto tecnico (e lo convoca per il ritiro di Pinzolo) ma il club non è disposta a sganciare i 5 milioni pattuiti; la situazione si porta per le lunghe, di fatto Poli rimane un giocatore sampdoriano e dopo l'ennesima fumata nera scaturita dai mille incontri tra Branca e Sensibile (il primo propone pochi soldi e giovani, i Garrone rimangono intransigenti), decide di non pensarci più.

Dopo il gol vittoria al Bologna, Poli si è tolto qualche sassolino dalle scarpe descrivendo la sua situazione estiva:

"Con la Juventus non so se ci sia stato qualcosa. Per quanto riguarda i nerazzurri ci sono stati momenti incredibili, mi pareva di essere su Scherzi a Parte. Mi avevano detto che mi avrebbero riscattato al 100% e invece hanno cambiato idea e hanno gestito la vicenda in maniera assurda. Quando ti arriva la convocazione per il ritiro ci credi e pensi di andarci, poi è successo qualcosa che non conosco e che dovete chiedere a loro. Non c'è delusione, ma certe persone dovrebbero imparare il rispetto per gli altri visto che dopo la convocazione per 10 giorni non si son fatti sentire. Comunque io sto bene qui e sono contento di giocare per la Sampdoria, un gruppo unito che ha saputo soffrire in questi mesi e che ora vuole fare bene".

In realtà Andrea Poli aveva ormai messo da parte la prospettiva di giocare nell'Inter, ma a luglio (e ai principi di agosto) si è scritto tutto e il contrario di tutto circa presunte trattative che lo volevano prima tra gli obiettivi di Milan e Atletico Madrid, poi a un passo dal Napoli (pareva mancasse solo la firma), quindi praticamente della Juve (come invece non è stato). A parte queste voci di mercato rivelatesi poi infondate, la verità è che Poli sarebbe tornato molto utile soprattutto all'Inter che lo aveva in pugno e se lo è lasciato scappare gestendo, tra l'altro, malissimo la situazione. Un ex indimenticato sia di Inter che di Sampdoria, parliamo di Gianluca Pagliuca, ha una sua opinione in merito come spiegato a IlSussidiario.net:

"Sta giocando molto bene, lo scorso anno è stato frenato da importanti problemi fisici. Secondo me avrebbe fatto comodo all’Inter perché il ragazzo è giovane e ha qualità, in questo momento di difficoltà visti i tanti infortuni sarebbe tornato utilissimo".

Che ne pensano i tifosi dell'Inter?

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