Gegic: "Una tv mi ha offerto 5mila euro per parlare di Conte" | Video

Almir Gegic, coinvolto nei filoni di inchiesta sul calcioscommesse aperti dalle Procure di Bari e Cremona e latitante dal 1° giugno 2011, si è consegnato l'altro ieri alle autorità italiane. In un'intervista rilasciata alla 'Gazzetta dello Sport', l'ex latitante e figura cardine della procura di Cremona, ha negato di conoscere il tecnico della Juventus Antonio Conte. Uno dei personaggi chiave del calcioscommesse non poteva non attirare l'attenzione di televisioni, giornali e testate online. Secondo la versione dell'indagato una televisione italiana pare abbia offerto dei soldi per indurlo a parlare di Antonio Conte, squalificato fino all'8 dicembre 2012:

"Una Tv mi ha persino offerto 5 mila euro per un'intervista se parlavo anche di Conte. Come se lo conoscessi. Ho rifiutato. Non ho nulla da dire su di lui: mai visto, mai sentito, mai provato a contattarlo, ma soprattutto non ho bisogno di soldi per parlare di quello che so".

E' una dichiarazione che ha scatenato la reazione meravigliata del legale del tecnico bianconero, Antonio De Rensis, intervenuto ai microfoni di 'Sky Sport" (intervista video in apertura di post) per anticipare alcune eventuali mosse legali:

"Siamo sicuri che la Magistratura andrà fino in fondo in questa vicenda. Quando una persona come Conte legge queste parole, mi metto nei suoi panni e penso che non sarei stato molto bene e che i motivi li comprendano tutti. Sono parole che devono fare riflettere in ogni caso, Conte è una persona che ha sofferto con dignità. Noi attenderemo il suo interrogatorio, lo acquisiremo quando potremo e verificheremo cosa avrà detto ed a quel punto ci muoveremo se ci saranno i margini per tutelare la persona di Antonio Conte. In ogni caso, queste parole lasciano un senso profondo nei protagonisti".

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