Corradi approda all'Udinese, Pozzo comunica alla Juve il valore di D'Agostino


Il presidente dell'Udinese Gianpaolo Pozzo ha parlato stamattina ai microfoni di Telenordest toccando tutti gli argomenti più caldi che riguardano da vicino la sua creatura. Dal nuovo acquisto, Bernardo Corradi, ai giocatori che potrebbero lasciare il Friuli come Gaetano D'agostino. Infine ha affrontato anche la questione dello stadio Friuli illustrando gli ultimi sviluppi della vicenda che potrebbero portare presto alla proprietà dell'impianto ora in mano al comune di Udine.

L'annuncio di Corradi era già nell'aria, lo stesso Pozzo ha confermato che in effetti la società era sulle tracce dell'attaccante ormai ex Reggina da qualche mese ma soltanto ora è arrivata l'ufficialità. Il patron crede molto anche in Floro Flores e si dice certo di un suo exploit ora che non è più chiuso dalla presenza di Quagliarella. Sempre restando in tema di attaccanti qualche parola viene spesa anche per Di Natale: "Dice cose che non mi piacciono, sento degli scricchiolii. Comunque se lui è felice di rimanere a Udine io lo sono ancora di più".

Si arriva così ad uno degli uomini più desiderati di questo mercato, quel D'Agostino che quest'anno ha trovato la sua definitiva consacrazione. Non è un mistero che il centrocampista siciliano piaccia alla Juventus e Pozzo non si dice contrario alla sua cessione a patto che le condizioni le detti lui. Il presidente stima il valore del giocatore intorno ai 30 milioni di euro, cifra giustificata dal fatto che oggi come oggi è uno dei centrocampisti più forti d'Europa e non è neanche molto avanti con gli anni, 27 compiuti tre giorni fa.

La sorpresa però sta in quello che dichiara dopo, l'Udinese non vuole soldi, se la Juve vuole accaparrarselo deve dare in cambio due a scelta nel terzetto composto da Giovinco, Marchisio e De Ceglie. Se le richieste resteranno di questa entità sarà difficile che l'affare andrà in porto, a meno che i torinesi non vogliano privarsi di due giovani promettenti in cambio del centrocampista.

L'ultimo tema affrontato infine è quello dello stadio. L'Udinese sta discutendo con il comune per ottenere il comodato d'uso dell'impianto. In cambio la società bianconera si occuperebbe delle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria. Se si riuscirà a raggiungere l'accordo comincerebbero subito dei lavori di adeguamento nonché quelli di costruzione di una sorta di cittadella dello sport. L'obbiettivo di Pozzo è quello di riuscire a raggiungere quota 22.000 abbonati nelle prossime stagioni, per raggiungerlo il vecchio Friuli avrà bisogno di alcuni ritocchi di ringiovanimento.

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