Maicon, Ibra o Cruz? Moratti sibillino: "Qualcuno partirà"


Giornata convulsa in casa Inter. Maicon eredita i mal di pancia di Ibra, gli spagnoli sostengono che per lo svedese ci sia già un accordo con il Barca sulla base di uno scambio con Samuel Eto'o (+ 10 milioni di euro) e Moratti che nel pomeriggio conferma, sibillino, le voci di non meglio specificate partenze.


Non è detto che dobbiamo vendere o comprare per forza. Non sto spingendo per vendere i giocatori, poi vediamo che offerte arrivano. Certamente, visto anche il periodo, qualcuno partirà. A breve, e con calma, arriveremo a una soluzione anche per Zlatan. Ibra da quando è con noi, e ormai sono tre anni, fa il suo dovere da grande professionista, e quindi credo si possa andare avanti così, a meno che non si vengano a creare situazioni che ci mettano in condizione di fare una buona cosa per noi, per il giocatore o per altri giocatori

Il "periodo" è un chiaro riferimento alla situazione di crisi economica, un riferimento sempre pertinente quando si parla di Inter perché la società nerazzurra è nettamente in deficit nel rapporto fra costi e fatturato. Fino a questo momento Massimo Moratti ha sempre compensato il deficit con corposi aumenti di capitale (quest'anno si parla di una cifra nell'ordine dei 100mln di euro), ma se volesse iniziare ad emulare il presidente "cugino" Berlusconi lascerebbe in un brutto guaio la sua Inter. Non pare essere questo il caso, ma Moratti potrebbe anche essere stanco di dover accontentare le sue star che con la tecnica dei "mal di pancia" continuano a chiedergli corposi aumenti d'ingaggio.

Dopo Zlatan Ibrahimovic arriva anche il brasiliano Maicon. La tattica è quella già sperimentata dallo svedese: prima dichiarazioni di insoddisfazione fatte recapitare ai giornali, poi l'agente del calciatore che interviene e fa capire la natura del malessere.

Stavolta è il turno di Antonio Caliendo che ha imparato bene dal collega Mino Raiola:


Maicon vuole andare via dall'Inter? Assolutamente no. Ha un affetto particolare per i nerazzurri e Moratti che l'ha voluto a tutti i costi. Credo che qualcuno voglia mettere benzina sul fuoco. Maicon fa 70 Km per partita e ciò vuol dire che il suo impegno è totale e si aspetta qualche attenzione. A me spiace che escano queste notizie poco veritiere. Per quello che mi compete mai ho preteso aumenti in base a quello che fanno gli altri, qualcuno ha scritto che Maicon è invidioso di Ibra e questo è da scartare perché si tratta di due amici. Maicon è un campione che non ha bisogno di dimostrare niente ma se è vero che Ibra è passato alla cassa non si può mettere in secondo piano Maicon. Io ho scherzato col mio assistito e gli ho detto "passa dal tuo amico Ibra e ti darà qualcosa del suo ingaggio". Per rispetto verso l'Inter e Moratti, per quello che mi compete, devo dire che quando un giocatore ha 4 anni di contratto deve essere la società a dovermi interpellare. Non vedo il motivo di dover parlare se ci sono squadre interessate. Vorrei vedere quale è l'allenatore che non vorrebbe avere un giocatore come Maicon, che è il numero uno al mondo nel suo ruolo. Ho parlato con Moratti? L'interlocutore è stato Oriali, molto disponibile, quando il presidente riterrà opportuno potremo avere un incontro.

Dopo il rinnovo di Marco Materazzi, arrivato in giornata, la sempre più probabile partenza di Vieira in direzione Francia (Lione in testa) e il non rinnovo dell'argentino Julio Cruz, Moratti dovrà occuparsi di definire più casi di contrattuali di quelli che avrebbe potuto immaginare ad inizio stagione. "Qualcuno partirà". Già, ma chi?

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