Juventus: tanti i nodi di mercato da sciogliere


Dopo gli acquisti di Cannavaro svincolato dal Real Madrid e del Brasiliano Diego dal Werder di Brema, la Juventus ha la necessità di cedere alcune pedine per continuare ad operare sul mercato. Il nome al centro delle trattative per il centrocampo della Juventus è quello di Gaetano D'Agostino regista dell'Udinese e della Nazionale per il quale il presidente Pozzo pretende cifre importanti o contropartite tecniche di rilievo come i due azzurrini Giovinco e Marchisio. La Juventus farà di tutto per non privarsi dei suoi gioielli e cercherà quindi di piazzare Poulsen e Tiago che hanno stipendi importanti e che non rientrano nei piani tecnici di Ciro Ferrara, per poter offrire all'Udinese i soldi necessari a convincere i friulani a rinunciare alle contropartite tecniche.

Trovare una collocazione ai due non sarà facile, le deludenti prestazioni offerte in bianconero hanno inciso negativamente sul valore di mercato dei due cartellini facendo registrare una sensibile svalutazione; sarà dura per Alessio Secco rimediare agli errori del passato. Altro nodo di mercato è quello legato al destino di David Trezeguet che ha vissuto una stagione ai margini della rosa bianconera a causa dell'operazione alle ginocchia e delle scelte tecniche di Claudio Ranieri. Il bomber francese è scontento della situazione attuale e vuole tornare a sentirsi protagonista; dall'Argentina, tappa di fissa di vacanza del numero 17 bianconero, ha mandato un messaggio chiaro alla società (Fotogallery di David Trezeguet) :

Si tratta di una decisione molto importante perché sono a Torino da 9 anni. Per conto mio, so che il 3 luglio dovrò presentarmi al raduno della Juventus. Non è stata una stagione positiva per me, per via dell'infortunio alle ginocchia. Nella seconda parte della stagione, dopo gli interventi, ho avuto problemi con Ranieri: non mi faceva giocare. E questa stagione amara mi ha dato qualcosa di positivo: sono guarito per bene e ho dentro una gran voglia di giocare a segnare. Se non alla Juve, in qualche altra squadra che mi dia la possibilità di essere protagonista. Ferrara? Ci conosciamo da tempo: sono stato molto chiaro sia con lui, sia con i dirigenti bianconeri.

Il sostituto di Trezeguet alla Juventus non sarà quasi certamente Raffaele Palladino per il quale Juventus e Genoa si incontreranno per rinnovare la comproprietà ancora per un anno, rinviando alla prossima stagione qualsiasi discussione sul suo futuro. Il mercato della Juventus, comunque, non si ferma soltanto a centrocampo ed attacco, ma si sta lavorando anche sulla difesa dove si cercano rinforzi per le corsie esterne. Domenico Criscito, considerato da Giampiero Gasperini un elemento importantissimo nello scacchiere tattico del Genoa, sembra intenzionato a restare in Liguria dove avrebbe, maggiori certezze di giocare e la felicità di rimanere ancora legato ad un ambiente a lui congeniale.

La Juventus quindi, in virtù anche di una possibile cessione a titolo definitivo di Criscito che frutterebbe quattro milioni di euro, sta pensando al colombiano Zuniga del Siena e a Marco Motta, attualmente in forza alla Roma, che però non l'ha ancora riscattato dall'Udinese. Per il colombiano ci sono richieste importanti dall' Inghilterra e della Spagna ma il giocatore è intenzionato a restare in Italia dove comunque non mancano squadra interessate come Palermo, Fiorentina, Udinese oltre naturalmente alla Juventus. Per l'esterno italiano invece bisognerà attendere gli sviluppi sulla sua situazione con la Roma che ha tempo fino al 25 giugno per riscattare il suo cartellino, la Juventus in questo caso resta alla finestra.

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