Giampaolo: “Voglio solo il Torino!”

Marco Giampaolo ha voglia di cambiare aria, non ha intenzione restare un’altra stagione al Siena e vuole andare al Torino appena retrocesso di Urbano Cairo. Il presidente senese, Lombardi-Stro­nati, dovrà prendere in seria considerazione le intenzioni manifestate da Giampaolo, che già in passato ha dimostrato di saper rinunciare anche a dei soldi pur di fare

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Marco Giampaolo ha voglia di cambiare aria, non ha intenzione restare un’altra stagione al Siena e vuole andare al Torino appena retrocesso di Urbano Cairo. Il presidente senese, Lombardi-Stro­nati, dovrà prendere in seria considerazione le intenzioni manifestate da Giampaolo, che già in passato ha dimostrato di saper rinunciare anche a dei soldi pur di fare solamente quello che vuole. Appena due stagioni fa infatti, rinunciò a tornare sulla panchina del Cagliari quando il presidente Cellino lo richiamò per la seconda volta a guidare la squadra perché come dichiarò, “l’orgoglio e la dignità non hanno prezzo” per lui.

A convincere l’allenatore nato a Bellinzona è il progetto propostogli da Urbano Cairo: tre stagioni sulla panchina granata a circa 850mila euro a stagione più Bonus in caso di promozione in Serie A e un ruolo centrale anche nelle strategie di mercato dei granata. Insomma si tratta di un’offerta che tutti gli allenatori emergenti vorrebbero avere; uno stipendio ottimo, in modo particolare per la Serie B e soprattutto tre stagioni per lavorare serenamente, che gli darebbero tutto il tempo di far crescere la squadra. L’insoddisfazione di Giampaolo nasce in particolare dal mercato senese che non lascerebbe troppi margini di crescita ad un suo progetto in Toscana.

I dirigenti senesi hanno concluso in questi giorni diverse operazioni di mercato che non hanno convinto il tecnico: il passaggio di Houssine Kharja al Genoa di Preziosi per 3,5 mln di euro e il doppio scambio con il Parma di Ghirardi appena promosso in Serie A, che vede passare Galloppa e Coppola dal Sie­na al Parma, mentre Reginaldo e Parravicini passeranno dal Parma al Siena, più un conguaglio eco­nomico a favore dei bianconeri. Lombardi-Stronati aspetta che sia l’allenatore a richiedere la rescissione perché dal canto suo Giampaolo è legato da un contratto fino al 2010 e lui sarebbe anche disposto a prolungarglielo vista la salvezza tranquilla conquistata dalla sua squadra in questa stagione.

Urbano Cairo attende fiducioso e sereno notizie da Siena con la consapevolezza che con tutta probabilità Giampaolo sarà il nuovo allenatore del Torino, e a supportarlo ci sono le parole dell’allenatore stesso che si è molto sbilanciato con la stampa dichiarando:

«Voglio solo il To­ro e voglio rescindere il con­tratto con il Siena, lì non esiste più al­cun presupposto perché io possa continuare a lavorare. Piuttosto sto fermo per un anno, ma a Siena non allenerò più, col Toro è tutto fatto, gli incontri con Cairo sono an­dati in crescendo. Accordo di tre an­ni: così sì che si può costruire qualcosa di grande. C’è un progetto vero, puntano ciecamente su di me, me l’hanno dimostrato su­bito: Cairo, Foschi. A loro ho detto: a questo punto non vedo l’ora di co­minciare. Ma è come se avessi già co­minciato, in fondo»

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