Ballardini a un passo dalla Lazio, Lotito: "La settimana prossima saprete tutto"


"Di mestiere non faccio il disoccupato, ho anche altre faccende da sbrigare oltre la Lazio" disse qualche giorno fa Claudio Lotito in merito all'incontro saltato con Delio Rossi; frase che torna comoda oggi in cui il presidente biancoceleste ha asserito di non avere nessuna ansia: la Lazio è una delle pochissime squadre ancora senza un allenatore per la prossima stagione ma i tempi, a suo dire, non stringono affatto. "La squadra torna al lavoro il 5 luglio, lunedì è il 15 giugno: siamo nei tempi" ha detto Lotito che in ogni modo ai microfoni di Radio Radio ha precisato che la settimana prossima tutto verrà chiarito.

"La Lazio avrà un allenatore la prossima settimana. Troveremo la soluzione definitiva, comunicheremo a tutti qual è lo staff. Allo stato attuale non c'è nessuna sottoscrizione di contratto. Decideremo presto, ma non c'è nessuna ansia" le sue parole in merito. Ora c'è da capire che siederà sull'ambita panchina dei capitolini. Tutti gli indizi portano a Davide Ballardini che ha confermato la rottura ufficiale dal Palermo: "Ho sentito il direttore sportivo della Lazio Tare e spero che ci risentiremo presto. Abbiamo risolto il contratto con il Palermo, il mio rapporto con Zamparini non era più quello di prima" le dichiarazioni dell'ex allenatore rosanero a Sky Sport 24.

Se non dovesse arrivare Ballardini, si fanno altri nomi come quello di Mazzarri o di Allegri. Ma è lo stesso Lotito a smentire un interesse per il trainer del Cagliari: "Tutto mi si può dire, meno che sono una persona scorretta. Se avessi voluto accedere ad una scelta, lo avrei fatto nei modi corretti. Non ho manifestato nessun interesse nei confronti di Allegri. Tutto il resto sono polemiche sterili" taglia corto il presidente della Lazio. Insomma, siamo a metà giugno e lo scacchiere della Serie A sta quasi completandosi: Lazio, Siena e la terza neopromossa dalla B, le altre 17 squadre hanno già un timoniere.

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