Calciomercato Milan | L'olandesino consigliato da Van Basten è Tonny Trindade de Vilhena

Ma quale Filip Djuricic. Per carità, niente male questo giovane centrocampista serbo appena ventenne che possiede qualità e visione di gioco non comuni. Ma quando le indiscrezioni hanno parlato di un "olandesino" pare ci prendessero davvero anche circa la nazionalità. Djuricic, per inciso, è un giocatore in forza all'Heerenveen allenato proprio da Marco van Basten e non sarebbe lui il suggerimento sottovoce per il prossimo futuro del Milan fatto al presidente Berlusconi. Qualcuno ha evidentemente fatto due più due senza conoscere e riconoscere che nel calcio spesso e volentieri non è sufficiente la matematica.

Il nome più gettonato, stando ai rumours milanesi, è quello del classe 1995 del Feyenoord Tonny Trindade de Vilhena, olandese a tutti gli effetti (è nato nella cittadina di Maassluis) dal sangue brasiliano come dimostra la composizione del nome: Vilhena è infatti una località di circa 60.000 abitanti nella regione carioca della Rondonia. Tony Vilhena è un meticcio, tutto sinistro, abile a centrocampo come mezza sinistra ma anche esterno d'attacco atipico con il vizio dell'assist.

In Olanda tutti lo conoscono da tempo tra gli addetti ai lavori: è stato il trascinatore della Under 17 dei Tulipani con la quale ha segnato anche ben 8 reti in sole 12 apparizioni pur giostrando praticamente da trequartista basso. E' lui, si dice, il vero profilo sul quale si sono da tempo posati gli occhi di Van Basten, un interesse confermato e corroborato dalle qualità già espresse in una decina di presenze (tutte nella stagione in corso) confezionate sotto la guida tecnica di Ronald Koeman.

Il valore di mercato sfiora gli 1,5 milioni di euro, ma in caso di richiesta insistita da parte di una big è molto probabile che ne servano almeno 3. Nulla che possa spaventare il Milan, per quanto austero e legato a strette necessità di rosa tra cui un centrale difensivo e una prima punta di stazza. Questo genere di operazioni sono operazioni di prospettiva, anche se l'identikit di Vilhena corrisponde a quello del primissimo Clarence Seedorf.

A Milanello si accontenterebbero anche solo della metà di quanto fatto vedere dall'attuale indimenticato centrocampista del Botafogo.

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