Juventus: Alessio Secco in Spagna per trattare Giuseppe Rossi e Diarra


Dopo la cessione in comproprietà di Paolo De Ceglie al Napoli e quelle già decise, ma non ancora andate in porto, di Mellberg e Poulsen, la Juventus torna a muoversi sul fronte delle entrate. Il d.s. bianconero Alessio Secco è infatti partito per un viaggio di due tappe in Spagna, che lo ha portato ieri a Villareal e oggi a Madrid. Con il presidente del Sottomarino Giallo, Roig, si è parlato naturalmente di Giuseppe Rossi, sogno proibito dei bianconeri e di molti altri club europei, in particolare dopo l'ottima prestazione di due sere fa nella sfida di Confederations Cup contro gli Usa. Il problema più grosso resta sempre il non indifferente costo da sostenere per assicurarsi le prestazioni del giovane talento italoamericano.

Infatti, nonostante il club spagnolo sembri disposto a rinunciare all'intero importo della clausola rescissoria (fissata a quaranta milioni di euro), il prezzo del cartellino, vista l'esposizione mediatica ottenuta grazie all'importante palcoscenico sudafricano, sembra destinato a lievitare da venti a oltre venticinque milioni di euro, cifra che la Juventus non sarebbe disposta a sborsare cash. La soluzione sarebbe quindi rappresentata, come già ipotizzato nei giorni scorsi, dall'eventuale inserimento nell'affare di David Trezeguet, che sarebbe però poco entuasiasta di trasferirsi in una squadra di seconda fascia che il prossimo anno non disputerà nemmeno la Champions League.

Nella capitale iberica l'emissario del club torinese incontrerà invece quello del Real Madrid sperando di avviare una trattativa per l'acquisto del centrocampista Mahamadou Diarra, per il quale le Merengues, interessate a monetizzare dopo le spese folli della scorsa settimana, chiederebbero una cifra intorno ai venti milioni, quasi pari a quella richiesta dall'Udinese per D'Agostino, con la differenza che il giocatore di origini maliane avrebbe dalla sua una maggiore esperienza in campo internazionale.

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