Il giallo “denti” per Aly Cissokho minaccia di far saltare l’affare, nonostante l’ottimismo del giocatore – Aggioramento: Conferma di Galliani, niente acquisto!

Aggiornamento: 12.53 – Le perplessità sono state confermate: l’affare è saltato, la conferma arriva direttamente dall’amministratore delegato Adriano Galliani. Aly Cissokho non arriverà al Milan che aveva chiesto un prestito con diritto di riscatto fissato a 11 mln contro i 15 offerti originariamente, il “no” del Porto ha chiuso definitivamente la trattativa. Niente da fare,

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Aggiornamento: 12.53 – Le perplessità sono state confermate: l’affare è saltato, la conferma arriva direttamente dall’amministratore delegato Adriano Galliani. Aly Cissokho non arriverà al Milan che aveva chiesto un prestito con diritto di riscatto fissato a 11 mln contro i 15 offerti originariamente, il “no” del Porto ha chiuso definitivamente la trattativa.

Niente da fare, al Milan non ne va bene una. Privato in un sol colpo dei suoi due giocatori più rappresentativi, il ritirato (con polemiche) Paolo Maldini e il ceduto Ricardo Kakà, aveva provato a ridarsi slancio con l’acquisto di Aly Cissokho, l’esterno difensivo del Porto, una delle rivelazioni dell’ultima stagione anche grazie a grandi prestazioni in Champions League. Sembrava tutto fatto, per una cifra anche piuttosto importante che i rossoneri avevano scucito senza scomporsi (ben 15 milioni di euro), ma le visite mediche hanno complicato e rischiano di far saltare l’affare.

La questione è un autentico giallo. Le prime visite di Milan Lab hanno sentenziato: il calciatore soffre di una pubalgia dovuta ad una errata postura, la colpa è dei denti, quindi non si può ritenere sano. Parte un supplemento, con visita specialistica e il ragazzo rassicura tutti, sorridendo. Il problema non sarebbe così grave, il pre-contratto con il Milan c’è e decide di partire per le vacanze dando l’appuntamento per il ritiro estivo. Qui finiscono però le buone notizie perché lo staff dei rossoneri e Adriano Galliani non ci stanno a rischiare 15 milioni con l’incognita di una pubalgia, per di più dovuta a problemi congeniti.

Così i rossoneri proveranno a tornare dal Porto e reimpostare la trattativa su una formula diversa, un prestito con diritto di riscatto in caso di guarigione completa da qui a 6 mesi. Un po’ sulla falsariga di quanto farà l’Inter con Arnautovic, ma il Porto non è il piccolo Twente e da quell’orecchio non sembra voler sentire convinti che il giocatore sostanzialmente sano e che il Milan stia facendo “un giochetto” per vedere il prezzo scendere.

Ci sarebbe anche un’offerta del Lione per il calciatore da 10 milioni, offerta che il Porto riprenderebbe in considerazione piuttosto che cedere alle pretese di Galliani. Così, senza ulteriori novità, l’acquisto rischia di essere congelato ulteriormente e il Milan costretto a contare nuovamente su esterni non più giovanissimi come i Favalli e gli Zambrotta.

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