Zeman: "Diego grande colpo, ma la favorita per lo scudetto resta l'Inter."


Torna a parlare, in un'intervista rilasciata oggi alla Gazzetta Dello Sport, l'allentore più amato/odiato (a seconda della fede calcistica) del calcio italiano: Zdenek Zeman. Il tecnico boemo, disoccupato ormai da più di un anno dopo la fallimentare esperienza sulla panchina della Stella Rossa, ha dichiarato a proposito della recente fuga di talenti dal campionato nostrano e delle spese folli da parte del Real Madrid di Florentino Perez:

Nessuno, tra presidenti, gio­catori e allenatori, può resiste­re a irripetibili offerte. C’è solo un Real e non mi meraviglio se Perez domina il mercato: ogni società è libera di investire quanto vuole. In Italia, maga­ri, gli esempi di Parma e Lazio, scoppiati sul piano economi­co, hanno lasciato tracce signi­ficative. E anche il Milan si è dato una regolata. Ma non è il caso di stupirsi per certe cifre. Ad esempio, Buffon, quando giudica, ricordi che, 8 anni fa, la Juventus lo acquistò dal Par­ma per 108 miliardi di lire



lanciando poi una frecciatina a Ibrahimovic ed elogiando la Juventus per l'acquisto del brasiliano Diego:

Non so se Ibrahimovic alla fine partirà, ma a proposito del suo mal di pancia, dovrebbe ri­flettere. Vuole andar via per conquistare trofei in Europa, però c’era anche lui nell’Inter che non è riuscita a vincere la Champions League. Era quel­lo più pagato, toccava a lui tra­scinare la squadra. [...] Bel colpo della Juve. Diego è bravo, per caratteristiche si av­vicina a Del Piero: quindi, non può prendere il posto di Ne­dved. Mi piace anche Dzeko, ha grande fisico e buona tecni­ca: è un attaccante con numeri importanti. In assoluto, biso­gnerebbe avere fiuto e corag­gio per investire sul mercato su giovani ancora non realizza­ti, con valutazioni accessibili.

Zeman non si dice inoltre supito per le "promozioni" degli esordienti Ferrara e Leonardo sulle panchine di due squadre di prima fascia:

Non mi meraviglio più di niente, soprattutto do­po che il c.t. della Nazionale ha fatto capire che un allenatore va valutato anche al di là dell’aspetto tecnico-tattico. Le­onardo? È intelligente, saprà imporsi: intanto, però, frequenta ancora il corso di Se­conda categoria e poi potrà al­lenare con la deroga.

Infine un pronostico per il prossimo campionato:

Ci sono ancora più di due me­si di mercato, ma i nerazzurri saranno ancora di un altro pia­neta. Si rilancerà la Roma, an­che perché è difficile che peg­giori, dopo il piazzamento nel­l’ultimo campionato. Mi aspet­to molto da Udinese e Lazio, che hanno giocatori di grande qualità: in particolare, Asamo­ah e Sanchez, Zarate e Matuza­lem. Ma è ancora presto per pensare al prossimo campiona­to.

  • shares
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina: