Il Torino riparte da Bianchi e Go­robsov


Rolando Bianchi ha rinunciato ad uno stipendio da tre milioni di euro a stagione che gli sono stati proposti da una squadra russa, lo Zenit San Pietroburgo secondo alcune indiscrezioni, per restare nel nuovo Torino di Colantuono e lottare con i suoi compagni per conquistare la promozione in Serie A. Benché l'attaccante ex Reggina non abbia avuto un rendimento continuo nella scorsa stagione, questa senz'altro e un'ottima notizia per il presidente Cairo e per tutti i tifosi granata. Bianchi con il suo fiuto del gol potrà essere molto utile in un campionato lungo e difficile come quello della serie B italiana. Questa dimostrazione d'affetto e di stima alla società, oltre a fargli onore, gli consentirà di ripartire con la giusta tranquillità nella prossima stagione. Queste le sue parole:

«Non mi interessa andare in Russia, pensare solo ai soldi. Ci tengo molto di più a riportare il Toro dove l’ho trovato. In A. Questo smacco della retrocessione mi brucia. La B me la sono meritata anch’io, purtroppo. Non mi va di scappare. Penso pure alla società, all’allenatore, ai compagni, ai tifosi. Molto più bella questa nuova sfida, vincere la B».

Il Torino ha preso atto della dichiarazione di fedeltà dell'attaccante bergamasco che gli risolve un bel problema in sede di campagna acquisti, e nel frattempo investe sul futuro acquistando per 400mila euro in comproprietà libera con il Vicenza Nicolas Go­robsov, 19enne regista argentino con passaporto italiano. Il giovane centrocampista ha firmato un contratto fino al 2014 con un ingaggio a salire che partirà da 100mila euro a stagione netti; prima di accasarsi al Torino, era anche stato nel mirino dell'Atalanta dove lo aspettava a braccia aperte il suo vecchio allenatore Gregucci e del Genoa di Preziosi agguerritissimo come sempre in sede di campagna acquisti.

A Torino farà rientro anche il giovane centrocampista Davide Bottone che ha giocato nell'ultima stagione proprio a Vicenza con un'altra vecchia conoscenza granata, Sasa Bjelano­vic che invece è stato riscattato per 600mila euro dai vicentini. Ci sono altri due nomi in ballo per il centrocampo granata e sono Andrea Parola del Cagliari, che ha già annunciato che per motivi familiari non giocherà in Sardegna nella prossima stagione, e Belinghieri dell'Ascoli. Foschi e Cristallini stanno lavorando intensamente per accontentare Colantuono e consegnargli così una squadra competitiva che si adatti alle sue esigenze tattiche.

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