Lotito è un fiume in piena: "Pandev? Pronto ad inchiodarlo per un anno in panchina"


Alla fine è sbottato. La voglia di cambiare aria di Pandev, espressa forse con eccessiva disinvoltura dai microfoni di Sky una ventina di giorni fa, non è mai andata giù al presidente Lotito, ma nemmeno ai tifosi biancocelesti. Una delle frasi sotto accusa pronunciate da Pandev si riferisce all'aver tirato i remi in barca negli ultimi mesi, manifestando un pizzico di dubbio sulla professionalità del calciatore. I procuratori del macedone, negli ultimi giorni, non avevano escluso una permanenza a Roma per l'ultimo anno di contratto.

Anche perché a parte una presunta offerta del Napoli, giudicata inadeguata da Lotito, di aste per il calciatore non se ne vedono all'orizzonte. Lotito aveva ipotizzato un rinnovo contrattuale con clausola rescissoria, in modo tale da poter stabilire un prezzo di acquisto base sotto il quale non si sarebbe potuto scendere. Ma a quanto pare di rinnovo Pandev non vuole proprio sentirne parlare. Quest'oggi dai microfoni di Radio Radio Lotito ha lanciato un messaggio poco amichevole al macedone:

"Pandev stia calmo, altrimenti potrei anche costringerlo a passare un anno in panchina. Inutile che insista a voler partire. Alla fine la società può anche decidere di tenerlo e non farlo giocare. Potremmo applicare la linea dura. Lui ed il suo procuratore pensano di minacciare con la scusa della scadenza del contratto, ma io lo inchiodo alla panchina dell'Olimpico per un anno! Noi inadempienti? No, il problema è che è stato contattato un anno fa da un'altra società che è pronta a garantire una commissione al procuratore.... Il mercato della Lazio? La Lazio non ha un problema economico, ma di organico. Non possiamo comprare in alcuni ruoli che devono vedere ancora delle uscite: prima devono essere ceduti dei calciatori che hanno espresso la volontà di non far parte più della squadra. Noi non avevamo messo in preventivo queste operazioni, è stata una loro iniziativa priva di motivazioni valide. Ma non c'è problema, tutto manca, meno che i giocatori. Ce ne sono quanti ne volete, di tutte le parti del mondo. Quello che è certo è che la Lazio non vuole depauperare il proprio patrimonio".

Le altre due grane si chiamano Ledesma e De Silvestri. Per il primo, secondo il suo procuratore, la sistemazione potrebbe chiamarsi Juventus o Milan, per il secondo Preziosi ha già manifestato un aperto interesse. Lotito "avvisa" anche De Silvestri:

"De Silvestri ha chiesto di essere ceduto. Noi abbiamo messo tutti nelle condizioni di poter giocare, poi le scelte le fa il campo. Le persone che hanno attaccamento si mettono in competizione, cercando di sovvertire le gerarchie. Ma non è il suo caso. Quindi benissimo, portasse una squadra che lo vuole comprare. Il giocatore vuole essere mandato a giocare da un'altra parte e con tutto il rispetto deve essere pagato il giusto. Il prezzo lo fa il mercato, qui non esiste alcun fenomeno, ci sono persone che vogliono far apparire alcuni valori, in realtà portano avanti solo il loro interesse personale. Il Genoa? Trovare un incontro è anche la mia volontà. Vedremo di studiare con il Genoa delle combinazioni che possano soddisfare le esigenze di tutti".

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