27/a giornata. Parma affondato dalla corazzata Fiorentina

Corsi e ricorsi storici. Sabato 26 febbraio 2000 il Parma di Malesani incassava un pesantissimo 4-0 casalingo dalla Fiorentina ed era l’inizio della fine di una squadra che solo l’anno precedente aveva vinto tre coppe in 90 giorni. Sabato 25 febbraio 2006, il Parma di Beretta subisce altri 4 gol dalla Fiorentina e, se il

di mattia

Corsi e ricorsi storici. Sabato 26 febbraio 2000 il Parma di Malesani incassava un pesantissimo 4-0 casalingo dalla Fiorentina ed era l’inizio della fine di una squadra che solo l’anno precedente aveva vinto tre coppe in 90 giorni. Sabato 25 febbraio 2006, il Parma di Beretta subisce altri 4 gol dalla Fiorentina e, se il risultato inciderà poco sulle sorti della lotta salvezza e di quella per la Champions League, il modo in cui è maturato deve far riflettere l’intero ambiente gialloblù, proprio come la sconfitta di sei anni fa.
La partita si era messa nel migliore dei modi per la squadra crociata: pochi minuti e un mani in area su cross di Fabio Simplicio porta il brasiliano sul dischetto (toh! Al Tardini c’era un arbitro vero: Paparesta…), 1-0. Ancora una manciata di minuti e Mark Bresciano (in campo di Bolaño, indisponibile dell’ultimo minuto) riscatta le ultime deludenti prestazioni con il gol del 2-0. Sembra fatta, almeno un utilissimo pareggio è ampiamente alla portata dei parmigiani. Invece succede che Lobont salva il match point (gran parata su destro ancora di Bresciano) e il Parma spegne la luce, soprattutto in difesa dove Bucci, Fernando Couto e Contini (schierato al centro al posto di Cardone) ne combinano di tutti i colori regalando a Valerij Bojinov la doppietta del 2-2.

In realtà il Parma in chiusura di tempo aveva la sua ultima fiammata, con Mimmo Morfeo che tutto solo in area invece si spedire il 3-2 alle spalle di Lobont si inventava un improbabile assist in mezzo dove c’erano solo maglie gigliate. La partita della squadra di Beretta finiva qua: nel secondo tempo scendeva in campo solo la Fiorentina che, complici altri incredibili pasticci della difesa gialloblù, infilava la terza e la quarta rete di Jørgensen e Jimenez.
Per il Parma il disastro era completo. Unica nota lieta il ritorno in campo dopo più di un anno di calvario di Damiano Ferronetti (nella foto) al posto di uno spento Pasquale, schierato un po’ a sorpresa nell’usuale ruolo di esterno sinistro. Il terzino, apparso già piuttosto brillante, ha addirittura sfiorato il 3-3 con una bella conclusione che ha preso in pieno la traversa, ma almeno per lui la vittoria, in piccolo, c’è stata. Per Beretta, tanto da lavorare e da ricostruire soprattutto a livello psicologico, mentre le condizioni di Corradi, ancora una volta abulico e fuori dal gioco, cominciano a diventare preoccupanti.