Iniziata anche la stagione del Chievo. Di Carlo: “Puntiamo alla salvezza”

Anche il Chievo Verona è tornato al lavoro in vista della nuova stagione e anche quest’anno l’obiettivo dichiarato è quello di centrare la salvezza. Naturalmente alla guida tecnica della squadra ci sarà ancora Mimmo Di Carlo, che il 4 novembre dello scorso anno è subentrato a Beppe Iachini, autore di un avvio di campionato disastroso,


Anche il Chievo Verona è tornato al lavoro in vista della nuova stagione e anche quest’anno l’obiettivo dichiarato è quello di centrare la salvezza. Naturalmente alla guida tecnica della squadra ci sarà ancora Mimmo Di Carlo, che il 4 novembre dello scorso anno è subentrato a Beppe Iachini, autore di un avvio di campionato disastroso, ed è riuscito a conquistare una salvezza che sembrava ormai insperata per i gialloblu. Quest’anno l’allenatore ex Mantova avrà quindi il tempo d’impostare il lavoro necessario fin dalla preparazione estiva per migliorare il quintultimo posto della passata stagione, ma comunque sceglie saggiamente di “volare basso“:

“La nostra forza sarà il lavoro di campo. Il sudore, la fatica, l’ organizzazione, l’intensità. Rimaniamo così e centreremo il nostro scudetto. Il nostro obiettivo rimane la salvezza, siamo convinti di potercela fare. Quello che mi auguro è migliorare il buon lavoro fatto lo scorso anno. La base dei giocatori c’è, se dovessero arrivare dei rinforzi… ancora meglio.”

Alla conferenza stampa di Inizio stagione era presente naturalmente anche il presidente Luca Campedelli che ha convenuto con l’allenatore sull’obiettivo stagionale e ha ringraziato le autorità comunali presenti per presenziare all’inizio stagione della squadra, tra i quali il sindaco di Verona Flavio Tosi, che è stato addirittura aspettato pazientemente prima di iniziare, e gli assessori comunali Federico Sboarina e Pier Luigi Paloschi. Il sindaco ha giustificato l’attesa spendendo qualche parola a sostegno della squadra, e riconoscendo come meritati tutti i complimenti rivolti alla società, a Di Carlo e a tutto il suo staff.

“Tanti complimenti, tutti meritati. Qui non si può parlare di miracoli o di fortuna. I successi non sono casuali e quello che il ChievoVerona è riuscito a fare lo scorso campionato è il risultato del lavoro e dell’impegno messo in campo. Al di là dei meriti e dei risultati sportivi, per quello che comunica e per ciò che fa vedere, per lo spirito di gruppo e per i valori che dimostra di avere, penso che il Chievo sia da prendere come esempio”

Nell’incontro con la stampa era presente anche il segretario onorario della società Giancarlo Fiumi, che fu anche presidente della società per vent’anni, quando ancora non veleggiava così in alto nel panorama calcistico italiano. Fiumi nel suo intervento ha alzato la posta ed ha augurato a Di Carlo e al Chievo di centrare un piazzamento in zona Uefa (ora Europa League n.d.r.) perchè, d’altronde, sognare non costa niente e perché aggiungiamo noi, non sarebbe neanche una prima volta per la squadra clivense.

“Come sempre ringrazio il presidente, il mister e tutta la squadra. E mi permetto di andare oltre e di chiedere a Di Carlo la zona Uefa. Alla fine, sognare non costa niente e soprattutto… non incide sul bilancio sociale”.

I Video di Calcioblog

Ibrahimovic, spot per la Regione Lombardia: “Non sfidate il virus, usate la mascherina”