Zebina: “La Juve ha azzeccato tutti gli acquisti ed ora è alla pari dell’Inter”

La stagione della Juventus è ripartita dal consueto ritiro a Pinzolo dove la squadra, agli ordini di Ciro Ferrara, sta svolgendo la prima fase della preparazione estiva in vista degli impegni intesi della stagione che sta per iniziare. Jonathan Zebina, dal 2004/2005 alla Juventus, in conferenza stampa ha deciso di manifestare tutto il suo entusiasmo


La stagione della Juventus è ripartita dal consueto ritiro a Pinzolo dove la squadra, agli ordini di Ciro Ferrara, sta svolgendo la prima fase della preparazione estiva in vista degli impegni intesi della stagione che sta per iniziare. Jonathan Zebina, dal 2004/2005 alla Juventus, in conferenza stampa ha deciso di manifestare tutto il suo entusiasmo per l’arrivo di Ferrara sulla panchina bianconera, e spera che grazie a questo cambio della guida tecnica, oltre che alla sua ritrovata condizione fisica, possa riprendersi il posto in squadra e tornare ad essere protagonista.

«Sicuramente il rapporto con Ranieri non mi ha aiutato, anche se entrambi ci abbiamo provato a fortificarlo: io con la mia professionalità, lui cercando di coinvolgermi nei suoi piani tattici anche se poi però ha preferito altri a me. Con Ferrara non ho avuto ancora tempo di parlare, ma lui mi ha già dimostrato la sua fiducia e ha apprezzato gli sforzi che ho fatto per risalire la china. Di lui penso tutto il bene possibile. Mi piace la sua mentalità, ci fa sentire alla pari con tutti e pensa solo alla vittoria.»

In questa settimana è stata presentata la nuova divisa, c’è stato il primo approccio ufficiale con il brasiliano Diego (Foto), e si è parlato molto di quel Felipe Melo (Foto) che i tifosi bianconeri sperano di veder arrivare a Pinzolo, insieme ai nazionali italiani che erano impegnati nella Confederation cup. Zebina ha detto la sua sua anche sui nuovi acquisti e su quelli che possono essere gli obiettivi stagionali dei bianconeri.

«Abbiamo un’ottima difesa di cui, non dimentichiamolo, fanno parte i due centrali della nazionale azzurra, Cannavaro e Chiellini, e credo che assolutamente non si possano discutere. Felipe Melo è poi un ottimo acquisto che insieme a Sissoko formerà una fenomenale diga di protezione alla nostra difesa. Diego sembra giovanissimo ed infatti lo considero ancora un ragazzino. Un ragazzino molto umile e disponibile con qualità tecniche indiscutibili. La Juve ha sinora azzeccato tutti gli acquisti riducendo fortemente il gap che avevamo con l’Inter e facendomi sentire realisticamente molto ottimista per il futuro.»

Il francese non rinuncia anche all’occasione di inviare un messaggio ai rivali nerazzurri ed in particolare a Mourinho, perché ha voglia di tornare a vincere con la maglia della Juventus sia in Italia che in Europa:

«Mourinho non lo conosco ma è senz’altro un allenatore vincente. Per la verità a volte parla un po’ troppo e manca di rispetto un po’ a tutti, ma evidentemente funziona e piace ai tifosi perchè è stata un’arma di successo per lui nello scorso campionato. Cmq a noi non ci manca proprio niente per sfidare l’Inter nella corsa allo scudetto. In Europa è più difficile perché squadre come Barcellona, Real, Manchester hanno giocatori straordinari e una qualità di gioco certamente superiore. Ma in 180 minuti, cioè in due partite secche, può succedere qualsiasi cosa e anche noi abbiamo gli Amauri, i Diego, i Del Piero, Iaquinta e i Melo che possono fare la differenza»

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