Inter, presentati Milito e Motta: “Qui per vincere tutte le partite”

Diego Alberto Milito indosserà la maglia numero 8, Thiago Motta quella numero 22: sono i due nuovi acquisti dell’Inter provenienti dal Genoa che proprio oggi sono stati presentati alla stampa alla presenza di Gabriele Oriali, Marco Branca e José Mourinho. Parole più o meno di rito per entrambi, con un minimo comune multiplo: “Dobbiamo cercare


Diego Alberto Milito indosserà la maglia numero 8, Thiago Motta quella numero 22: sono i due nuovi acquisti dell’Inter provenienti dal Genoa che proprio oggi sono stati presentati alla stampa alla presenza di Gabriele Oriali, Marco Branca e José Mourinho. Parole più o meno di rito per entrambi, con un minimo comune multiplo: “Dobbiamo cercare di fare bene perché l’Inter è in grado di poter vincere tutto” ha detto l’argentino, “Siamo pronti per tutte le partite e per vincere tutti i titoli” la carica del centrocampista brasiliano. Stesso obiettivo per due giocatori che arrivano nella Milano nerazzurra forse nel momento di maggior forma della loro carriera.

Possiamo ancora migliorare, ma già adesso siamo pronti a dare il nostro contributo. Siamo a disposizione di José Mourinho, dobbiamo cercare di far bene, di aiutare la squadra per poter raggiungere traguardi sempre più importanti. Siamo qui per migliorarci e prepararci nel migliore dei modi alla nuova stagione. Siamo arrivati in questa squadra nel momento migliore della nostra carriera, forti della giusta dose di maturità ed esperienza” hanno detto all’unisono i due, che poi hanno parlato singolarmente delle prospettive e delle speranze di questa nuova avventura calcistica.

Questi alcuni stralci significativi delle dichiarazioni di Milito.

“Sono molto contento di essere arrivato in una grande società come l’Inter. Sono stato accolto benissimo da tutti. Ho parlato anche con il mister, mi ha dato il benvenuto e ora sto imparando il suo modo di lavorare. È diverso da quello al quale eravamo abituati a Genova, ma ci abitueremo. La differenza? Due giorni sono pochi ma mi è piaciuto tanto questo metodo di lavorare tanto con la palla. Il Genoa? Devo ringraziare quella città, quella società e i tifosi che mi hanno fatto sentire come a casa. Ho lasciato parte della mia vita e auguro loro il miglior bene possibile. Rivalità con Ibrahimovic? Non esiste, piuttosto lotteremo insieme per l’Inter perché è quello che conta”.

Di seguito invece il Motta-pensiero.

“Sono molto felice anch’io. Non mi resta che ringraziare la società nerazzurra e far bene nella prossima stagione, siamo qua per cercare di migliorare il livello della squadra. Se sono più forti i giocatori argentini o brasiliani? Non esistono differenze. Qui c’è una rosa fatta da tanti grandissimi campioni. Siamo tutti qui per lavorare e andare nella stessa direzione. Anche nel Genoa si lavorava benissimo, qui si lavora più con la palla, l’importante è arrivare bene per l’inizio del campionato. La Nazionale azzurra? Ho il passaporto italiano e se ci fosse l’opportunità di essere convocato da Lippi mi piacerebbe, come ho detto più volte; insomma se il mister mi chiama vado”.

Tanta voglia di fare bene e una carica a mille: si riveleranno acquisti giusti per questa già forte Inter?

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