Moratti: “Ibrahimovic fuori dal mercato, no a Carvalho e Deco, Inter da Champions”

Massimo Moratti lancia nuovamente l’assalto alla Champions League. Il presidente dell’Inter, in un’intervista rilasciata oggi alla Gazzetta dello Sport, si è mostrato ottimista sul fatto che quest’anno possa essere quello buono per riportare nella bacheca di via Durini il massimo trofeo continentale, che manca al club nerazzurro dal lontanissimo 1965. Il patron dei milanesi ha


Massimo Moratti lancia nuovamente l’assalto alla Champions League. Il presidente dell’Inter, in un’intervista rilasciata oggi alla Gazzetta dello Sport, si è mostrato ottimista sul fatto che quest’anno possa essere quello buono per riportare nella bacheca di via Durini il massimo trofeo continentale, che manca al club nerazzurro dal lontanissimo 1965. Il patron dei milanesi ha infatti dichiarato a proposito:

Credo che non sará difficile né miracoloso fare meglio dell’anno scorso in Coppa Campioni. Non credo che siamo così distanti dalle altre. L’unica squadra che ha fatto grandi acquisti è il Real, che però dovrà far convivere grandi stelle. Credo anche all’esperienza dell’allenatore che sa bene quale è il tipo di giocatore di cui necessita; da questo punto di vista lo seguo e quindi vedremo. Tutti partono per vincere ed è importante non commettere errori.

Ha poi rassicurato i tifosi interisti, ribadendo che la stella della squadra, il capocannoniere dello scorso campionato Zlatan Ibrahimovic, resterà a Milano anche la prossima stagione:

Zlatan Ibrahimovic è assolutamente fuori mercato. Era fuori mercato anche prima per la cifra che abbiamo chiesto e per quello che può essere il peso di Ibrahimovic. E poi perchè l’unica squadra che comprava, il Real Madrid, aveva bisogno di giocatori con caratteristiche diverse. Quest’anno esploderà anche in Champions League, perchè il giocatore è maturato e quindi sarà più facile questo torneo per lui.


Sembra invece definitivamente tramontata la possibilità che il duo portoghese del Chelsea, formato da Ricardo Carvalho e Deco, sbarchi alla corte del loro ex allenatore José Mourinho. Moratti ha detto infatti:

Carvalho e Deco? Non ho individuato personalmente questi obiettivi. Ma ora sono sempre più difficili da raggiungere, perchè si tratta di giocatori che diventano di grandissima utilità solo se hanno un adeguato peso economico. Altrimenti rischiano di essere degli acquisti sbagliati. Servono tempo e attenzione. È un anno di grandissima crisi che tutte le industrie hanno sentito e che forse è finito, ma la coda darà degli effetti ancora peggiori durante l’anno e quindi credo che il calcio ne risenta.

Infine un giudizio sulle principali avversarie in previsione del prossimo campionato:

Juventus principale rivale dell’Inter per lo Scudetto? Il Milan affronta un discorso tutto nuovo, a partire dall’allenatore che stimo moltissimo come persona. Ha anche un’impostazione differente della squadra e quindi ci si può aspettare di tutto, nel bene e nel male. La Juve era già una buona squadra l’anno scorso, ha fatto due acquisti importanti e quindi dovrebbe essere più che buona. Cannavaro in difesa, Melo e Diego a centrocampo fanno della Juve una squadra molto competitiva. Il Napoli? Hanno acquistato bene l’anno scorso e anche quest’anno. La Roma? Rimangono poche le famiglie che riescono a gestire una squadra di calcio. È un fenomeno grande, difficile da gestire. La famiglia Sensi ha avuto questo merito in passato e anche adesso Rosella Sensi ha il merito e l’orgoglio di voler tenere il timone. Questo le fa onore, la ammiro. moltissimo.

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