A Pinzolo gli ultras contestano Cannavaro e Zebina, il pubblico si ribella

La Juventus a Pinzolo è un grande evento, una grande attrattiva per tifosi/turisti che colgono l’occasione di una vacanza in montagna per fare un salto al campo d’allenamento per guardare da vicino i propri beniamini che iniziano a preparare la nuova stagione. Nel weekend le tribune del campo si riempiono completamente, 4500 presenti che incitano,

di


La Juventus a Pinzolo è un grande evento, una grande attrattiva per tifosi/turisti che colgono l’occasione di una vacanza in montagna per fare un salto al campo d’allenamento per guardare da vicino i propri beniamini che iniziano a preparare la nuova stagione. Nel weekend le tribune del campo si riempiono completamente, 4500 presenti che incitano, intonano cori per i nuovi acquisti e per i simboli della Juventus.

Quest’anno però a vestire la maglia bianconera ci sono un paio di giocatori che, almeno agli ultras, non vanno giù e rischiano di essere fischiati anche durante le partite ufficiali che per altro dovrebbero entrambi disputare da titolari, almeno sulla carta. Il primo è il “traditore“, il “vecchio” secondo gli ultras bianconeri, Fabio Cannavaro. Da settimane, da quando si è sparsa la voce che il capitano delle nazionale sarebbe tornato a Torino, i Drughi e gli ultras degli altri gruppi hanno fatto sapere di volerlo fischiare in ogni apparizione. Una dimostrazione? Lo hanno fatto anche nel caso della partita di beneficenza organizzata a Torino da Alessandro Del Piero.

Il secondo ad essere odiatissimo è Jonathan Zebina, il terzino destro che fra un infortunio e un altro non è ancora riuscito a dimostrare il suo valore in bianconero e che viene ritenuto colpevole di aver reagito in maniera sprezzante alle contestazioni che sul finire della stagione scorsa (prima della dipartita di Ranieri) coinvolgevano un po’ tutti i giocatori.

Oggi a Pinzolo questi ultras hanno voluto far capire che non scherzavano e, dopo aver acceso diversi fumogeni e fatto esplodere alcuni petardi, hanno esposto striscioni contro Cannavaro e Zebina intonando cori offensivi.

Il resto del pubblico, la gran parte famiglie con bambini al seguito, non ha permesso che la contestazione continuasse e ha stroncato il tentativo del gruppetto di ultras di creare confusione prima incitando i due giocatori oggetto degli insulti e poi rivolgendo cori di derisione all’indirizzo dei tifosi organizzati.

Chissà cosa succederà quando arriverà Cannavaro…

I Video di Calcioblog

Video, Olbia-Monza, Berlusconi ai tifosi: “Scusate, vi devo salutare perché devo andare a [email protected]