Davide Santon dopo il rinnovo da 1 mln di euro sogna il Mondiale

La notizia del rinnovo di contratto, con corposo adeguamento d’ingaggio, per Davide Santon è passata sostanzialmente in sordina. Eppure l’investimento fatto dall’Inter sul suo giovanissimo gioiello, il terzino sinistro (o destro, se preferito) del futuro e del presente, dimostra la rilevanza che in pochissimi mesi il ragazzino nato a Portomaggiore, in provincia di Ferrara, ha

di


La notizia del rinnovo di contratto, con corposo adeguamento d’ingaggio, per Davide Santon è passata sostanzialmente in sordina. Eppure l’investimento fatto dall’Inter sul suo giovanissimo gioiello, il terzino sinistro (o destro, se preferito) del futuro e del presente, dimostra la rilevanza che in pochissimi mesi il ragazzino nato a Portomaggiore, in provincia di Ferrara, ha assunto nei piani del presidente Moratti e del tecnico José Mourinho.

Dal suo esordio da titolare in campionato sono passati praticamente 5 mesi, era il 25 gennaio e l’Inter affrontava la Sampdoria in casa. Da quella gara la carriera di Santon è letteralmente decollata: la fiducia di Mourinho che lo ha impiegato con continuità, i complimenti di tecnici, avversari e compagni, le parole pesanti spese per lui da allenatori del calibro di Marcello Lippi che ha finito per convocarlo, per senza schierarlo mai, con la nazionale maggiore per la Confederations Cup (“Avevo detto che era un predestinato, e ora che l’ho visto dal vivo confermo: è esattamente così“) hanno cambiato completamente la vita al giocatore classe 1991.

L’ultimo tassello, in ordine di tempo, è il rinnovo firmato da Santon un paio di giorni fa con la sua Inter. Contratto fino al 2014 ad un milione di euro l’anno (ne guadagnava 100mila fino al giugno scorso), più una parte variabile legata al rendimento e ai premi. Un exploit, in questo caso economico, che carica di maggiori responsabilità il ragazzo, già dimostratosi in grado di gestirne di pesantissime senza mostrare alcun cedimento apparente. L’obiettivo ora è nientemeno che la convocazione per il Mondiale in Sud Africa, mondiale al quale Santon si presenterebbe appena 19enne, solo qualche mese più anziano rispetto ad un altro terzino che ha legato indelebilmente la sua carriera all’Inter ed ebbe il privilegio di poter alzare la Coppa del Mondo in Spagna, nel 1982. Esatto, proprio lui, Beppe Bergomi.

I Video di Calcioblog