Sebastian Frey: “Ho firmato una clausola rescissoria, ma credo nel progetto della Fiorentina”. Pasqual: “Resto perchè mi sento importante”

La stagione della Fiorentina è partita con la “delusione” della cessione del brasiliano Felipe Melo alla Juventus, ma nonostante questo la squadra si sente ancora competitiva ed è convinta di confermare anche quest’anno quanto di buono è stato fatto negli ultimi quattro campionati. A parlare dal ritiro di Cortina d’Ampezzo è una della bandiera viola


La stagione della Fiorentina è partita con la “delusione” della cessione del brasiliano Felipe Melo alla Juventus, ma nonostante questo la squadra si sente ancora competitiva ed è convinta di confermare anche quest’anno quanto di buono è stato fatto negli ultimi quattro campionati. A parlare dal ritiro di Cortina d’Ampezzo è una della bandiera viola Sebastian Frey, che in estate ha avuto richieste importanti tra le quali quelle del Barcellona e del Bayern Monaco, ma ha preferito continuare a scommettere sul progetto dei fratelli Della Valle e di Pantaleo Corvino.

«Sono stato il primo giocatore in Italia a sottoscrivere una clausola rescissoria, nel mio caso da 18 milioni di euro. Penso che in futuro tutti i contratti verranno fatti così. Credo al progetto dei Della Valle e spero di poter vincere qualcosa di importante con la Fiorentina prima dei prossimi cinque anni: è partito Felipe Melo ma siamo rimasti io, Mutu e Gilardino e questa è una garanzia. Personalmente sono convinto che il ciclo di questa squadra non è finito».

Un altro calciatore a credere fortemente nel progetto è Manuel Pasqual, ed ha deciso di farlo nonostante che per lui nell’ultimo campionato si siano ridotti gli spazi rispetto al passato. A quanto pare però, la stima tra il terzino e la viola sembrerebbe reciproca perché, secondo Manuel, la Fiorentina avrebbe anche rifiutato proposte importanti pur di trattenerlo ancora a Firenze. Non è stata fissata per lui la clausola rescissoria, anche perché per ora non è un problema primario, il terzino è concentrato su tutt’altro; conquistare una maglia della nazionale per il Mondiale in Sud Africa.

«Ho deciso di prolungare il mio contratto perchè la Fiorentina mi ha fatto sentire importante, ha rifiutato grosse offerte per me dimostrando di volermi a tutti i costi. All’inizio ero un pò titubante considerando la distanza invece l’altro giorno Corvino ha giocato il jolly battendo il tasto della fiducia, mi ha fatto insomma capire che posso ancora dare tanto a questa squadra e a questa città».

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