Spalletti: “Aquilani potrebbe partire, Totti e De rossi mai. Le difficoltà ci saranno, ma noi ci chiamiamo Roma e siamo una grande squadra”

La Roma batte 3-0 lo Ceahlaul e pensa già all’inizio ufficiale della sua stagione che è previsto per il 30 luglio in Europa League contro il Gand. Spalletti è fiducio e spera che la squadra risponda correttamente a questo primo appello, perché nonostante il mercato che non decolla, “c’è un numero di calciatori che ci


La Roma batte 3-0 lo Ceahlaul e pensa già all’inizio ufficiale della sua stagione che è previsto per il 30 luglio in Europa League contro il Gand. Spalletti è fiducio e spera che la squadra risponda correttamente a questo primo appello, perché nonostante il mercato che non decolla, “c’è un numero di calciatori che ci permette di affrontare la prima partita di Europa League in ottime condizioni, non mi riesce fare percentuali ci vado fiducioso e basta”. Anche per quanto riguarda il mercato comunque il tecnico giallorosso è positivo, anche se sa che dovrà rinunciare ad un giocatore importante per poter avere la cifra necessaria da investire dove serve.

«E’ una questione di tempo, secondo me un’uscita verrà fatta e ci sarà qualcuno che ce lo viene a chiedere qualche giocatore, perché sono buoni calciatori i nostri. Noi poi andremo a cercare ricambi in quei ruoli e quelle caratteristiche che ci ridanno la completezza della squadra. Io penso che il mercato sia già difficile così, andar anche a imporre quei due o tre giocatori sarebbe ancor più difficile. Mexes e Juan li vorrei, ci ho lavorato, mi sembra diano forza alla squadra e al reparto, Pizarro è importante, De Rossi è un giocatore che non si può dar via, Totti lo vogliamo tenere.»

Ad ogni modo, questa di quest’anno non è la situazione più difficile che ha dovuto affrontare il toscano sulla panchina giallorossa; già al suo primo anno a Roma la società subì il blocco delle trattative a causa dell’acquisto contestato di Mexes dall’Auxerre effettuato l’anno precendete dal vecchio DS Franco Baldini. In quel caso Spalletti non si diede per vinto e riuscì a dare alla squadra un gioco brillante sfruttando solo quello che si aveva a disposizione attenendo tra l’altro risultati di rilievo. Uno dei possibili partenti è Alberto Aquilani che l’allenatore sembra anche disposto a voler perdere a patto che lo si faccia per una cifra importante.

«Siamo stati abbastanza bravi in questi anni, se ci hanno portato via qualche calciatore siamo stati bravi a riorganizzarci in base alle partenze a al nostro concetto di creare la squadra. Alberto lo vogliamo riportare ai livelli che ha fatto vedere di poter raggiungere, ma dei discorsi su Aquilani ci sono. Se si dovesse trovare in una situazione che lo accontenta ma non accontenta noi, non si farà nulla. Le difficoltà saranno le stesse, noi dobbiamo essere bravi e reinserirci e lottare alla pari con queste squadre perché ci chiamiamo Roma e anche noi abbiamo ottimi calciatori»

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