Mino Raiola attacca: “Ibrahimovic ha un contratto con l’F.C. Internazionale non con l’F.C. Mourinho”

Sono giorni di lavoro frenetico per l’agente di Ibrahimovic. Mino Raiola, dai suoi detrattori velenosamente definito “il pizzaiolo“, sta per raggiungere il suo obiettivo: accontentare il suo più illustre assistito, dargli la squadra di prima fascia europea che gli consenta di puntare alla Champions e naturalmente incassare una lauta percentuale dalla transazione. L’affare che porterà

di


Sono giorni di lavoro frenetico per l’agente di Ibrahimovic. Mino Raiola, dai suoi detrattori velenosamente definito “il pizzaiolo“, sta per raggiungere il suo obiettivo: accontentare il suo più illustre assistito, dargli la squadra di prima fascia europea che gli consenta di puntare alla Champions e naturalmente incassare una lauta percentuale dalla transazione. L’affare che porterà Zlatan al Barcellona era nella mente di Raiola, e del calciatore, da un bel po’ di tempo e ora che tutto sembra praticamente fatto il procuratore si toglie qualche sassolino dalla scarpa replicando indirettamente a quel José Mourinho, naturalmente molto deluso dalla partenza di Ibra, che si era esposto in passato dichiarando l’incedibilità “de facto” del giocatore visto il suo importantissimo valore di mercato.

Io non lo so se Mourinho è arrabbiato con Zlatan perché Zlatan l’ha tradito, Zlatan non ha mai tradito nessuno. Mi sembra strano, anche perché Zlatan non ha un contratto con l’F.C. Mourinho, ce l’ha con l’F.C. Internazionale, quindi se davvero Mourinho è arrabbiato si dovrebbe arrabbiare con qualcun altro. Ho già risposto pubblicamente a Mourinho quando lui ha dichiarato che il mercato dell’Inter era chiuso il 12 luglio spiegandogli che il mercato si chiude il 31 di agosto. Comunque non credi sia arrabbiato, è troppo intelligente per esserlo.

Sembra difficile pensare che lo Special One non dedicherà una delle sue brillanti risposte nelle prossime conferenze stampa a questa questione, una questione che terrà sicuramente banco per tutta la prossima stagione soprattutto su lo scambio Ibrahimovic – Eto’o non dovesse essere così conveniente dal punto di vista del rendimento per l’Inter. Certo è che se la squadra radunatasi all’inizio di luglio, quella con Zlatan in rosa, non era quella “dei sogni” per Mourinho sarà complicato lo diventi ora senza lo svedese.

I Video di Calcioblog