Quagliarella ai tifosi partenopei: “Napoli, un sogno che si avvera”

Ieri nella partitella in famiglia Fabio Quagliarella ha realizzato una bella doppietta, prima un gol a Iezzo, quindi impallinato anche De Sanctis; dopo le fatiche dei primi sedici giorni di ritiro a Lindabrunn, Austria, e all’indomani dei primi gol azzurri, l’ex centravanti dell’Udinese si presenta ai tifosi parlando di questa nuova avventura. “Napoli era un


Ieri nella partitella in famiglia Fabio Quagliarella ha realizzato una bella doppietta, prima un gol a Iezzo, quindi impallinato anche De Sanctis; dopo le fatiche dei primi sedici giorni di ritiro a Lindabrunn, Austria, e all’indomani dei primi gol azzurri, l’ex centravanti dell’Udinese si presenta ai tifosi parlando di questa nuova avventura. “Napoli era un sogno, ora mi godo ogni singolo momento. Appena è arrivato l’interessamento del Napoli ho detto sì senza pensarci, è ovvio che poi la società ha fatto uno sforzo notevole per prendermi. La trattativa è stata risolta in 3 giorni. Non esistono problemi d’immagini per il Napoli” ha detto l’attaccante di Castellammare di Stabia. Che non pone obbiettivi specifici per la prossima stagione, anche se mostra idee molto chiare.

I miei compagni e la società hanno voglia di riscatto. Vogliono fare bene dopo il brutto girone di ritorno dell’anno scorso. Io non prometto niente, ma spero di fare più gol possibili e credo che questo se lo augurino anche i tifosi. Comunque non dobbiamo pensare a nulla, ma solo domenica dopo domenica a dare il meglio. Si lavora seriamente sperando di arrivare più in alto possibile” il Quaglia-pensiero, che da guascone non si lascia intimorire dalle responsabilità e dal calore a volte eccessivo dei tifosi napoletani: “Non avevo alcun dubbio sul calore dei tifosi. So cosa vuole dire la piazza partenopea. Non mi ha mai fatto paura il peso della responsabilità, significa che la squadra e la società credono in te. Queste responsabilità mi danno la forza di allenarmi sempre meglio per migliorarmi. Non ho paura, quando entri in quello stadio con 70 mila persone diventi più forte. Non vedo l’ora di giocare al San Paolo“.

Poi un pensierino ai compagni: “Lavezzi in questi due anni di Napoli ha dimostrato che è un grandissimo giocatore. Ma ci sono nella rosa altri ottimi giocatori: Denis, Pià… Certo che Lavezzi è un fenomeno: veloce e tecnico, cerca sempre di farti far gol. Come giocatore non si discute. In ogni modo stando da fuori non pensavo ci fosse un gruppo del genere, sono tutti ragazzi seri che hanno voglia di fare. Ci sono tutti i presupposti per fare bene“. E infine un occhio alla tattica: “Ho fatto due anni a Udine giocando da prima punta, ero adattato, ma mi sono trovato bene. Sono una seconda punta, ma mi adatto anche a fare la prima. Con due attaccanti ho più libertà di fare il mio gioco, a tre è diverso perché devi stare lì in mezzo a far salire la squadra“. Quagliarella prossimo idolo del San Paolo? I presupposti ci sono tutti.

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