Gold Cup: il Messico travolge gli Usa e trionfa per l’ottava volta

Il Messico batte 5-0 gli Stati Uniti nella finale della decima edizione della CONCACAF Gold Cup e si aggiudica per la quinta volta il massimo trofeo per nazionali del centro e nord America, i successi salgono a 8 se si conta anche il vecchio torneo, valevole per la qualificazione ai mondiali e andato in pensione


Il Messico batte 5-0 gli Stati Uniti nella finale della decima edizione della CONCACAF Gold Cup e si aggiudica per la quinta volta il massimo trofeo per nazionali del centro e nord America, i successi salgono a 8 se si conta anche il vecchio torneo, valevole per la qualificazione ai mondiali e andato in pensione nel 1989, la CONCACAF Championship; gli USA, dopo aver trionfato nelle ultime due edizioni, restano invece fermi a quota 4.

C’era molta curiosità nei confronti degli americani dopo il brillante secondo posto rimediato nella recente Confederations Cup, purtroppo questa sconfitta riporta la squadra di Bradley con i piedi a terra. A parziale discolpa della nazionale a stelle e strisce c’è comunque da dire che il tecnico per questa competizione aveva deciso di puntare su un gruppo di seconde linee per permettere ai titolari di rifiatare dopo le fatiche del Sud Africa. I messicani intanto festeggiano con questa netta vittoria ottenuta di fronte agli occhi di 80.000 tifosi che si sono assiepati sule tribune del Giants Stadium.

Le reti sono arrivate tutte nella ripresa, decisive le mosse tattiche del ct messicano che ha inserito a gara in corso Vela spostando Giovani Dos Santos sulla fascia. Passano 11 minuti e il risultato si sblocca, la marcatura è del capitano Gerardo Torrado dagli undici metri. Da sottolineare che l’assegnazione del calcio di rigore è frutto di una clamorosa svista dell’arbitro: Giovani Dos Santos rifila una gomitata in volto a Heaps e poi si tuffa, l’arbitro si lascia così ingannare. Il raddoppio arriva dopo sei minuti, l’autore è proprio l’ex Barça Dos Santos. Le altre tre reti portano le firme di Carlos Vela, José Castro e Guillermo Franco. Gli Stati Uniti hanno concluso in inferiorità numerica per l’espulsione, a due minuti dal termine, di Jay Heaps.

Il pesante passivo rimediato dai ragazzi di Bradley ha dato dimostrazione che la nazionale americana non può prescindere dai suoi uomini più esperti, schierare dei bravi calciatori ma con poca esperienza al di fuori della MLS non ha dato i frutti sperati, in vista dei prossimi mondiali sono state comunque tratte delle indicazioni importanti. Il Messico ci teneva a vincere questa Gold Cup anche per vendicare la sconfitta subita in finale soltanto due anni fa, ci sono riusciti nel migliore dei modi. Il fulgido successo nella gara conclusiva non spiega però come mai gli uomini di Javier Aguirre abbiano dovuto soffrire tanto nel corso del torneo, poco brillanti nel girone contro Nicaragua, Panama e Guadalupa, i messicani sono riusciti a conquistare la finale solo grazie ai rigori contro Costa Rica.