Ibrahimovic ipercritico con l’Italia: “Ero stufo di Milano e di tutto, si gioca male, c’è troppo stress”

Sono bastate poche ore a Zlatan Ibrahimovic per dimenticare, in un sol colpo, l’Italia e il calcio italiano. Come d’incanto il Barcellona è diventato il club della sua vita, la squadra che ha sempre sognato; qualcosa di già sentito, insomma. E’ il solito concentrato di parole un po’ ruffiane per il nuovo club e di

di antonio


Sono bastate poche ore a Zlatan Ibrahimovic per dimenticare, in un sol colpo, l’Italia e il calcio italiano. Come d’incanto il Barcellona è diventato il club della sua vita, la squadra che ha sempre sognato; qualcosa di già sentito, insomma. E’ il solito concentrato di parole un po’ ruffiane per il nuovo club e di smaccata ingratitudine per la vecchia squadra. Ibrahimovic non è nuovo a tali exploit, non è certo il tipo di giocatore che scende in serie B per non abbandonare la nave che affonda, o quello che resta a Milano per aiutare l’Inter a vincere la Champions League. Va dove lo porta il soldo, o semplicemente è un grandissimo calciatore che non si affeziona a nessun club. (Le Prime Foto di Zlatan Ibrahimovic al Barcellona)

Nulla di male, è una filosofia che non cozza con i principi del calcio contemporaneo. Ma una parolina di ringraziamento, tra un brutto ricordo dell’Italia stressante e una critica al calcio italiano, ogni tanto, non guasterebbe: “Quando ho cominciato a pensare di voler cambiare aria? A dicembre, prima di Natale. Più vedevo giocare il Barcellona, più volevo andare via. E poi ero stufo dell’Italia, di Milano, del vostro calcio: si gioca male, c’è troppo stress. Insomma, avevo bisogno di altro… L’Inter mi pagava più di ogni altro calciatore? Non parlo di soldi. E comunque se la società ha accontentato le mie richieste, vuol dire che era soddisfatta del rendimento sul campo…“.

Ibra ritorna a parlare alla doppia sfida di Champions League contro il Manchestr United:

“Quel che è successo contro lo United non c’entra nulla, avevo già deciso tutto prima e avevo informato il mio manager. La sfuriata del presidente negli spogliatoi? Finiamola con questa storia. E’ l’Inter che è stata eliminata dal Manchester, non Ibrahimovic. E con Moratti non ci sono stati problemi di alcun genere. Il presidente è una persona che rispetto e stimo tantissimo, abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto e con me si è sempre comportato bene. Io penso di averlo ripagato con i goal che ci hanno permesso di vincere degli scudetti importanti. Mi spiace solo non averlo potuto salutare di persona: lui è arrivato negli Stati Uniti subito dopo la mia partenza. Ma ci sentiremo per telefono…”.

E poi ignora Mourinho: “Non mi interessa di quello che dice Mourinho, però se volete vi dico che sono felice di aver scelto il Barcellona. E’ la squadra che gioca meglio di tutte al calcio, e sono felice di poter far parte di questo gruppo. Per me è un grande onore. In Italia ho vinto per cinque anni di fila giocando in due club diversi, se ho deciso in questa maniera avrò avuto le mie buone ragioni…”.

(Fonti: Il Giorno, Tuttomercatoweb.com)

Le Prime Foto di Zlatan Ibrahimovic al Barcellona

Le Prime Foto di Zlatan Ibrahimovic al Barcellona

Le Prime Foto di Zlatan Ibrahimovic al Barcellona
Le Prime Foto di Zlatan Ibrahimovic al Barcellona
Le Prime Foto di Zlatan Ibrahimovic al Barcellona
Le Prime Foto di Zlatan Ibrahimovic al Barcellona
Le Prime Foto di Zlatan Ibrahimovic al Barcellona
Le Prime Foto di Zlatan Ibrahimovic al Barcellona
Le Prime Foto di Zlatan Ibrahimovic al Barcellona
Le Prime Foto di Zlatan Ibrahimovic al Barcellona
Le Prime Foto di Zlatan Ibrahimovic al Barcellona
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Le Prime Foto di Zlatan Ibrahimovic al Barcellona
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