Parma, i dubbi di Bresciano.

Dal 1° luglio si è aperta ufficialmente la stagione 2006-2007 e con essa il calciomercato, quest’anno sicuramente in tono minore, a causa della concomitanza con la fine del Mondiale tedesco, ma soprattutto perché fortemente vincolato alle decisioni della giustizia sportiva che potrebbe decretare la penalizzazione o la retrocessione di diversi club di Serie A. Il

di mattia

Dal 1° luglio si è aperta ufficialmente la stagione 2006-2007 e con essa il calciomercato, quest’anno sicuramente in tono minore, a causa della concomitanza con la fine del Mondiale tedesco, ma soprattutto perché fortemente vincolato alle decisioni della giustizia sportiva che potrebbe decretare la penalizzazione o la retrocessione di diversi club di Serie A.
Il Parma, totalmente estraneo alle inchieste, è tuttavia una delle società più attive, insieme al Palermo, e proprio con il club di Zamparini potrebbero concludersi alcune operazioni interessanti, come quella che riguarda il trasferimento in rosanero di Mark Bresciano.
In questo caso il condizionale è d’obbligo perché se il buon esito della trattativa sembrava ormai scontato e da definire al termine del Mondiale dell’Australia, adesso sembra che il centrocampista aussie abbia preso altro tempo e sia intenzionato a discutere della sua posizione solo al ritorno dalle vacanze, circostanza che lascia presagire un possibile dietro-front del giocatore, forse allettato da proposte più interessanti per l’estate 2007, quando si svincolerebbe dal Parma.

Se dal punto di vista tecnico la conferma del socceroo sarebbe un’ottima notizia, dal punto di vista societario il Parma non può certo permettersi di perdere un simile patrimonio (valutato dai 5 ai 7 milioni di euro) a costo zero, come accaduto a Marchionni e Cannavaro, e d’altra parte avrebbe non pochi problemi anche a corrispondere a Bresciano l’importante ingaggio (risalente alla gestione-Tanzi) che percepisce l’australiano. La situazione, quindi, è piuttosto fluida e non è da escludere che il Parma decida di proporre al calciatore un rinnovo di contratto per cautelarsi in vista dell’anno prossimo per poi comunque cederlo a gennaio o tra un anno. L’impressione, comunque, è che Bresciano parta per il ritiro di Vigo di Fassa e solo in seguito verrà presa una decisione sul suo futuro.

Un futuro che sembra tingersi di gialloblù per Bernardo Corradi: c’è infatti ottimismo in società circa la possibilità di ottenere dal Valencia il rinnovo del prestito dell’attaccante senese e la determinazione della dirigenza gialloblù si è fatta ancora più insistente dopo che Pioli ha fatto sapere di ritenere un’ottima coppia quella formata da Morfeo e Corradi, avendo la chiave per massimizzarne il rendimento. I prossimi giorni saranno decisivi e il Parma vorrebbe chiudere al questione senza attendere il fatidico 15 luglio quando, in assenza di offerte concrete per il trasferimento a titolo definitivo, il club gialloblù potrebbe far valere la clausola contrattuale che ne rinnoverebbe automaticamente il prestito.
Le altre operazioni sul tappeto riguardano la cessione di Bonera (fase di stallo con Fiorentina e Inter che sembrano non offrire ancora contropartite tecniche adeguate) e i rinnovi dei calciatori in scadenza l’anno prossimo. A questo proposito, secondo indiscrezioni, non solo a Matteo Contini, ma anche a Vincenzo Grella (dato per sicuro partente) sarebbe stato offerto un nuovo contratto che gli interessati stanno valutando. Dovrebbe essere in partenza, infine, il giovane laterale Ibrahima Camara: per lui c’è una richiesta da parte dei francesi del Le Mans.

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