Beckham “smette” la fascia

Tutto appare buio, cupo, il giorno dopo una pesante sconfitta. Pesante non per il risultato quanto per il significato che con essa porta. I tabloid inglesi crocifiggono il “milionario” Sven Goran Eriksson, capace solo, a detta loro, di flirtare con donne bellissime e di portare a casa un faraonico ingaggio, reo di non aver amalgamato



Tutto appare buio, cupo, il giorno dopo una pesante sconfitta. Pesante non per il risultato quanto per il significato che con essa porta. I tabloid inglesi crocifiggono il “milionario” Sven Goran Eriksson, capace solo, a detta loro, di flirtare con donne bellissime e di portare a casa un faraonico ingaggio, reo di non aver amalgamato a dovere l’eccezionale talento di giocatori del calibro di Lampard, Gerrard, Beckham e Rooney. E’ proprio il trentunenne del Real Madrid ad esternare tutta la sua delusione:

“Dopo essere stato capitano per sei anni, in 58 delle mie 95 partite in nazionale è giunto il momento di lasciare la fascia a qualcun’altro, dal momento che con Steve McLaren entriamo in una nuova era. Per me è stato un onore ed un privilegio essere il capitano della nazionale inglese e voglio sottolineare il mio desiderio di continuare a giocare in nazionale, mettendo la mia esperienza a disposizione del nuovo tecnico”.

I Video di Calcioblog

Ibrahimovic, spot per la Regione Lombardia: “Non sfidate il virus, usate la mascherina”