Cristiano Zanetti felice della Fiorentina, Ferrara spiega i motivi dell’addio alla Juve

La notizia, quasi inaspettata, della cessione di Cristiano Zanetti da parte della Juve alla Fiorentina, fu accolta qualche giorno fa come un fulmine a ciel sereno per i tifosi juventini, ormai affezionatisi al centrocampista toscano soprattutto per le sue giocate sopraffine in mediana. Acquistato a parametro zero e venduto a due milioni a un anno


La notizia, quasi inaspettata, della cessione di Cristiano Zanetti da parte della Juve alla Fiorentina, fu accolta qualche giorno fa come un fulmine a ciel sereno per i tifosi juventini, ormai affezionatisi al centrocampista toscano soprattutto per le sue giocate sopraffine in mediana. Acquistato a parametro zero e venduto a due milioni a un anno dalla fine del contratto, giocatore spesso in infermeria e di 33 anni, a mente fredda forse la dirigenza bianconera non ha sbagliato in toto, come era apparso all’inizio. A maggior ragione perché pare sia stato lo stesso giocatore a voler tornare nella “suaFiorentina, squadra in cui iniziò la carriera da calciatore.

Così Ciro Ferrara, allenatore della Juve, in merito alla questione: “Quando ho ricevuto l’incarico di allenatore da parte della società mi è stato detto che era un giocatore su cui potevo contare. In ritiro si è impegnato ed ero molto contento del suo lavoro. L’altra settimana Zanetti è venuto a parlarmi e mi ha chiesto com’era la situazione a centrocampo. Ho risposto che con l’arrivo di Felipe Melo la concorrenza aumenta, ma che ci sarà spazio per tutti. Lui mi sembrava soddisfatto del nostro dialogo, ma poi è andato a parlare con Alessio Secco“.

In seguito evidentemente la situazione è cambiata, tant’è che in occasione della partita con il Villareal Zanetti mi ha detto di non tenerlo in considerazione. Evidentemente è arrivata una società che gli ha fatto un’offerta che lo allettava. Racconto questo perché è giusto che ognuno si prenda le responsabilità di quello che dice e di quello che fa” ha concluso il trainer bianconero, impegnato proprio oggi a preparare il Trofeo Tim di Pescara contro Inter e Milan. Il neo viola, dal canto suo, è già proiettato in questa nuova e affascinante avventura.

La prima cosa che voglio è rientrare in Champions League, la partita di martedì contro lo Sporting Lisbona sarà fondamentale. Ho trovato un’ottima squadra, molti compagni li conoscevo già, l’inserimento nel gruppo è stato facile. In tutte le squadre in cui ho giocato ho sempre vinto qualcosa, voglio provare a farlo anche qui. Fisicamente sto bene, non ho più problemi” ha spiegato Zanetti, con Corvino che ha aggiunto: “Lo abbiamo cercato anche quando era all’Inter, ma la trattativa non fu possibile. Ora siamo contenti, soprattutto il giocatore: iniziare e finire nello stesso posto è la morte migliore“. Chi avrà fatto l’affare?

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