Gli incendi in Grecia costringono a rimandare due partite

Da ieri la Grecia brucia, un devastante incendio che ha avuto origine nella zona di Maratona ha divorato ettari di terreno spingendosi fino alle porte della capitale Atene, minacciata da nord anche a causa dei forti venti. La gravità della situazione ha portato il governo ellenico a dichiarare lo stato d’emergenza e in tutto il


Da ieri la Grecia brucia, un devastante incendio che ha avuto origine nella zona di Maratona ha divorato ettari di terreno spingendosi fino alle porte della capitale Atene, minacciata da nord anche a causa dei forti venti. La gravità della situazione ha portato il governo ellenico a dichiarare lo stato d’emergenza e in tutto il resto dell’Europa è partita una gara di solidarietà per prestare aiuto e soccorso ai greci, intanto decine di migliaia di persone hanno dovuto abbandonare le loro case minacciate dalle fiamme. Il campionato di calcio greco, che ha visto il suo fischio di inizio ieri, a causa di questa catastrofe vede annullare ben due incontri.

La partita più attesa era lo storico derby tra Aek Atene e Olympiakos Pireo, l’incontro però è stato rinviato a data da destinarsi. L’emergenza colpisce anche un’altra partita che si sarebbe dovuta giocare nella capitale, quella tra Panionios e Paok Salonicco, anche in questo caso non si scenderà in campo in attesa che la situazione torni alla normalità e si potrà fissare una data per il recupero. In questo momento la Grecia ha sicuramente problemi più importanti da fronteggiare.

Intanto nella giornata inaugurale di ieri si sono disputati tre incontri. Il Panathinaikos ha colto un largo successo sul campo dell’Ergotelis, i verdi si sono imposti con un rotondo 3-0. Nelle altre due partite l’Aris Salonicco ha vinto di misura, 1-0 sull’Atromitos, mentre si è conclusa con un pareggio Xanthi SkodaPas Giannina, 1-1 il risultato finale. Oggi si disputeranno regolarmente altre tre sfide, all’appello mancheranno soltanto le due gare che si sarebbero dovute giocare nella capitale.