Lazio, De Silvestri alla Fiorentina, Pandev denuncia Lotito

Continua la battaglia personale tra i “dissidenti” Ledesma, De Silvestri e Pandev e il presidente Lotito. Con De Silvestri la situazione sembra ormai risolta, poiché il giovane terzino è stato ceduto alla Fiorentina di Pantaleo Corvino per 5,5 milioni di euro. A quanto pare nel suo caso il presidente laziale ha ricevuto la giusta offerta


Continua la battaglia personale tra i “dissidenti” Ledesma, De Silvestri e Pandev e il presidente Lotito. Con De Silvestri la situazione sembra ormai risolta, poiché il giovane terzino è stato ceduto alla Fiorentina di Pantaleo Corvino per 5,5 milioni di euro. A quanto pare nel suo caso il presidente laziale ha ricevuto la giusta offerta per poterlo cedere, e ricavare il famoso conguaglio “congruo” al valore del giocatore. Il calciatore è fermo dal 13 agosto per un infortunio ai collaterali del ginocchio destro, e per questo motivo i tifosi viola dovranno aspettare fino a metà settembre per vederlo in campo.

Per quanto riguarda Pandev invece, la situazione è ai ferri corti. Il Macedone aveva minacciato di chiedere il reintegro in squadra al presidente laziale la scorsa settimana alla quale Lotito ha risposto dicendo che: “Goran è completamente destituito di fondamento, lui è in rosa. Il giocatore si sta allenando con il resto della squadra“. Al giocatore aveva risposto anche il legale della Lazio Gianmichele Gentile: ”Il mobbing, secondo la giurisprudenza, non c’entra nulla con questa vicenda. I muscoli li mostra Pandev, i muscoli li mostrera’ anche la Lazio a malincuore. Questa querelle rischia di essere inutile e negativa”.

Adesso a rispondere ad entrambi con un comunicato, ci ha pensato il legale dell’attaccante, Mattia Grassani, che adesso promette di passare ai fatti portando la Lazio e Lotito in tribunale:

“A nome e per conto del Sig. Goran Pandev, in forza di espresso mandato ricevuto, atteso il tenore ed il contenuto delle dichiarazioni rese dal Dott. Lotito nel dopopartita di Lazio- Atalanta, si precisa quanto segue: Senza affrontare, eventualmente riservandole, ove opportuno e necessario, ad altri contesti e giudizi, la quasi totalità delle tematiche ed argomentazioni oggetto dell’intervento del Presidente della S.S. Lazio S.p.a., in ordine alle quali, si ritiene, oltre alla loro solare evidenza, siano già stati chiariti ruoli, tempi e responsabilità, appare indispensabile, nello scenario determinatosi, prendere atto della reiterazione della generica affermazione del Dott. Lotito, secondo cui, tra i calciatori che si trovano in condizioni similari a quelle di Pandev, uno di loro è fuori dalle regole, in particolare facendosi riferimento a presunti accordi raggiunti con altre società in periodo non consentito dalla vigente normativa. Il sottoscritto difensore, oltre a ribadire con forza che, ove mai tali affermazioni risultassero fondate, certamente non è Goran Pandev il giocatore al quale può essere contestato siffatto comportamento, auspica che qualora detti richiami dovessero essere, pro futuro, reiterati, vengano indicati nominativamente il o gli autori di quanto lamentato. Il tutto per amore della verità nonchè per porre fine ad illazioni e/o equivoci di sorta. Diversamente, a fronte di quelle che, allo stato, appaiono come mere allegazioni sfornite di prove, se le stesse fossero nuovamente accostate al mio Assistito, il Sig. Pandev tutelerà il proprio buon nome e la propria immagine in ogni sede. Avv. Mattia Grassani”.