Juventus, Ferrara: “Gli scudetti sono 29 e adesso voglio la Champions. Su Grosso non posso rispondere”

Ciro Ferrara ha aperto con la sua presenza la nuova edizione della trasmissione “Filo Diretto” che in onda sul canale tematico della società piemontese “Juventus Channel“. L’ex giocatore e ora allenatore della Juventus ha risposto alle domande dei tifosi circa la nuova stagione, e ha promesso il massimo impegno per puntare alla vittoria in Champions


Ciro Ferrara ha aperto con la sua presenza la nuova edizione della trasmissione “Filo Diretto” che in onda sul canale tematico della società piemontese “Juventus Channel“. L’ex giocatore e ora allenatore della Juventus ha risposto alle domande dei tifosi circa la nuova stagione, e ha promesso il massimo impegno per puntare alla vittoria in Champions League che manca da molti anni ai bianconeri. Ferrara vuole che la sua squadra lotti comunque anche per il campionato fino in fondo per tornare a vincere anche in Italia e aggiungere un nuovo tricolore dopo averne vinti, secondo l’ex difensore, 29 sul campo.

«La Juve vuole tornare a vincere. Scudetto o Champions, o magari tutti e due.«Scudetto o Champions? La Juve deve giocarseli tutti e due fino in fondo. Da calciatore ero affezionato agli scudetti, ma so che ai tifosi manca la Champions. Anche perché di scudetti ne hanno vinti 29…»

L’ultima coppa risale alla stagione 95/96 a Roma contro l’Ajax, quando l’attuale allenatore della Juventus era un giocatore e calciò uno dei rigori della serie vincente. Di giocatori che parteciparono a quella partita e trascinarono i bianconeri in finale c’è rimasto solo Alessandro Del piero, ma adesso c’è una nuova stella a Torino ed è quella del brasiliano Diego: «È un giocatore tecnicamente molto dotato, in più ha anche caratteristiche fisiche che nei contrasti gli permettono di essere deciso. È al primo anno e non dobbiamo caricarlo di responsabilità. Da Diego dovremo vedere col passare del tempo che risposte riuscirà a dare».

Nel suo spogliatoio ci sono calciatori che hanno condiviso con lui l’esperienza sul campo, ma Ferrara per ora ha trovato il giusto rispetto dei ruoli ed è disposto ad applicare la coerenza necessaria per poter prendere tutte le decisioni che servono al gruppo: «Tutti sanno che siamo all’interno di un gruppo dove tutti sanno di essere indispensabili per l’obiettivo che è quello di tornare a vincere. Sono stato compagno di alcuni giocatori, ma la cosa più importante è che ci sia rispetto dei ruoili, e da parte mia serve coerenza. So quello che sto cercando di fare. Ma ci saranno sicuramente dei momenti difficili e lì si vedrà l’unità del gruppo».

Pavel Nedved ha in questi giorni, con un comunicato, annunciato di voler rinunciare a qualsiasi proposta di ingaggio per fare il calciatore e probabilmente potrebbe accettare quella proposta che gli fece Ferrara per lavorare sul campo con lui: «Pavel ha appena annunciato di aver smesso, credo che voglia qualche giorno di tempo prima di decidere». Sul possibile arrivo di Fabio Grosso l’allenatore non si è espresso perché, testuali parole, “se ne stanno occupando i dirigenti” ma di fatti con la sua risposta ha confermato che la trattativa per il laterale del Lione esiste.

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