La simulazione di Eduardo in Arsenal – Celtic fa arrabbiare Platini

L’Arsenal ha guadagnato la qualificazione alla Champions League avendo la meglio sul Celtic, la partita di ritorno si è conclusa 3-1, gli inglesi avevano vinto anche la sfida d’andata in Scozia per 2-0. Il gol che ha sbloccato il risultato lo ha siglato Eduardo su calcio di rigore che si era procurato lui stesso. L’azione


L’Arsenal ha guadagnato la qualificazione alla Champions League avendo la meglio sul Celtic, la partita di ritorno si è conclusa 3-1, gli inglesi avevano vinto anche la sfida d’andata in Scozia per 2-0. Il gol che ha sbloccato il risultato lo ha siglato Eduardo su calcio di rigore che si era procurato lui stesso. L’azione che ha portato all’assegnazione del penalty però è macchiata da una vistosissima simulazione del croato di origine brasiliana che ha fatto andare su tutte le furie Michel Platini (Il video del tuffo di Eduardo).

Il presidente della Uefa ha rivolto l’indice contro la cattiva abitudine dei calciatori, soprattutto degli attaccanti, di ingannare l’arbitro con tuffi e sceneggiate di ogni tipo e ha colto l’occasione per rilanciare l’idea del secondo direttore di gara in campo: “Esistono procedimenti disciplinari che possono essere applicati in caso di simulazione, ma io credo che il giorno in cui l’arbitro vedrà, il giocatore non simulerà più”. Insomma secondo Platini il problema risiede nella possibilità di poter ingannare il direttore di gara che diventerebbe molto più remota con il doppio degli occhi a seguire l’azione.

Intanto la federazione scozzese, attraverso il suo capo esecutivo Gordon Smith, ha chiesto ufficialmente alla Uefa di prendere dei provvedimenti contro l’attaccante dell’Arsenal. A questo punto una squalifica appare davvero molto probabile anche alla luce di quanto dichiarato da Platini, anche se per il Celtic sarà una consolazione davvero magra.

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