Domani sarà il gran giorno di Adriano a Roma: mai accoppiata di nomi fu più azzeccata, con il glorioso Impero di due millenni fa che viene rievocato nell’attesa che l’Imperatore vesta per la prima volta il giallorosso. Ieri è partito da Rio de Janeiro salutato da una folla festosa di tifosi, lui era carico e desideroso quanto prima di arrivare nella capitale, incontrare la Rosella Sensi e mettere la firma in calce al contratto che lo legherà al club capitolino per le tre prossime stagioni, con tanto di clausola che annullerebbe ogni accordo se il giocatore dovesse ricascare nei suoi annosi vizi con alcool e non solo. “Sto tornando in Italia per una questione d’orgoglio. Sarà un’avventura difficile, ma sicuramente avrò la forza per uscirne vincitore. Oggi sono più maturo. Credo che sarò ricevuto bene. I tifosi mi aspettano, e sono sicuro che sarà una festa” le sue parole rilasciata a un’emittente brasiliana prima della partenza.

Questa mattina è atterrato a Milano, un giorno su in Lombardia e poi domani dritto già a Roma; quindi vacanza in Sardegna con gli amici del Flamengo Wellington ed Everton Silva. Messe alle spalle, a sua detta, le vicissitudini degli ultimi mesi (con annesse donne, quale la caliente Joana Machado che ha effettuato una terapia al laser per rimuovere il nome “Adriano” che aveva tatuato sul braccio), l’Adriano che si presenterà ai nastri di partenza il prossimo anno a parole è carichissimo. Ascoltato da Il Romanista, quotidiano di fede giallorossa, l’attaccante ex Inter, Fiorentina e Parma non ha lesinato parole al miele per la sua nuova squadra: “Se vengo a Roma è perchè voglio restare nella storia. Ho sentito Totti, ha detto che mi aspetta e io non vedo l’ora di arrivare. Questa è un’attesa frenetica e bellissima“.


La fotogallery di Adriano
La fotogallery di Adriano

La fotogallery di Adriano
La fotogallery di Adriano
La fotogallery di Adriano


Poi continua: “Roma è una città fantastica. Voi non sapete che prova un calciatore quando entra in campo all’Olimpico, quando parte l’inno prima di giocare e i tifosi iniziano a cantare ‘Roma Roma Roma’: vengono i brividi anche agli avversari. È una cosa bellissima: la ‘torcidà romanista è commovente“. E sul derby tra Roma e Lazio: “Me ne hanno parlato in tanti, ma so che non posso capire cosa veramente sia prima di giocarlo. Adesso me lo immagino come il Fla-Flu, Flamengo-Fluminense, una delle più grandi partite del mondo”. E poi ci sarà lo scontro con la sua ex squadra: “Sì, contro l’Inter dovrei giocare la mia prima partita con la Roma, in Supercoppa, e forse proprio a Milano. Ci tengo tantissimo a fare subito bene, per la Roma e per far vedere che sono un calciatore vero“.

Ma non ha nessun sassolino dalla scarpa da toglier via: “Non ho rivincite particolari da prendermi contro i miei ex compagni o con il presidente Moratti, che mi ha sempre trattato in maniera particolare. Ci tengo per la Roma” e Adriano punta alla Champions: “È la competizione che mi emoziona di più, la più grande che ci sia. E questa volta voglio vincerla perchè all’Inter non ci sono riuscito. Come ho detto, se vengo a Roma è per restare nella storia” le ultime parole dell’Imperatore che, come ormai tutti sanno, può essere un giocatore devastante se con la testa rimane in sé. Ma riuscirà a non ricadere nei vecchi errori nella godereccia e assolata Roma?

Riproduzione riservata © 2022 - CALCIOBLOG


Video Play Off Serie B: Brescia – Cittadella 0-1 e Sassuolo – Torino 1-2 del 6 Giugno 2010 – Highlights HD

Colpo gobbo della Juve: quasi fatta per Krasic, via Diego