L’ex calciatore dell’Inter e della Roma Amantino Mancini è indagato dalla Procura di Milano per violenza sessuale e lesioni personali nei confronti di una brasiliana, nota nel mondo della musica e della tv del suo Paese. Secondo l’accusa, la notte tra l’8 e il 9 dicembre scorso (qualche giorno prima che il giocatore partisse per Abu Dhabi con l’Inter impegnata nel Mondiale per club) Mancini, approfittando dello stato di semi-incoscienza della ragazza, che era ubriaca, l’ha costretta a subire rapporti sessuali ripetuti, provocandole anche escoriazioni. I due si erano conosciuti ad una festa organizzata da Ronaldinho.

La trentenne la mattina seguente si è recata al Servizio Violenza Sessuale della Mangiagalli per una visita e poi ha sporto denuncia. Ora sono state chiuse le indagini, in vista della richiesta di rinvio a giudizio del centrocampista, da gennaio passato all’Atletico Mineiro di Belo Horizonte. Dal canto suo Mancini ha respinto le accuse dicendo che la donna era consenziente. Oltre a lui risulta indagato per favoreggiamento anche il suo ‘factotum’, Geraldo Eugenio Do Nascimento, 56 anni, accusato di aver cercato di depistare le indagini.

Secondo la ricostruzione del pm Elio Ramondini che ha coordinato le indagini condotte dai carabinieri della compagnia Duomo, Mancini e la giovane si erano conosciuti quella sera durante un party dato da Ronaldinho in un locale milanese: tra un ballo e qualche drink, la donna, che non regge l’alcool, non si è sentita bene e ha chiesto di essere accompagnata a casa. L’ex calciatore nerazzurro si è offerto ma l’ha portata nel suo appartamento.

E lì mentre la cantante non era più in sè (per più volte avrebbe perso anche conoscenza) sarebbe stata violentata: costretta a subire atti sessuali per i quali le sono state provocate anche una serie di escoriazioni (come verrà scritto nel referto dei medici che il giorno dopo l’hanno visitata) e, come ha detto la cantante brasiliana, si è sentita «umiliata».

Secondo quanto messo a verbale dalla donna, assistita dall’ avvocato Tommaso Raschellà, verso le cinque del mattino, dopo che si era un pò ripresa, Amantino Mancini l’ha mandata via perchè doveva andare ad allenarsi ad Appiano Gentile in vista della partenza per Abu Dhabi, dandole 50 euro per il taxi. Quella stessa mattina la brasiliana si è recata al Servizio Violenza Sessuale della Mangiagalli per una visita e poi ha presentato denuncia. Ora sono state chiuse le indagini, in vista della richiesta di rinvio a giudizio del giocatore, da gennaio passato all’Atletico Mineiro di Belo Horizonte.

Ma la vicenda non finisce qui perchè fino al 27 gennaio la trentenne ha subito ‘pressioni dal factotum dell’atleta (indagato per favoreggiamento) che avrebbe chiesto più volte di essere messo a conoscenza della sua denuncia, tentando di persuaderla a non proseguire l’azione penale e arrivando addirittura a minacciarla che le avrebbe «rovinato la vita» e prospettandole che, sulla vicenda, sarebbe intervenuta la stampa. L’uomo, tra l’altro, avrebbe cercato invano di ottenere, mediante l’accesso illegale alla banca dati della polizia, notizie sulla ragazza.

(fonti Ansa, Leggo)

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Amantino Mancini notizie stupro

ultimo aggiornamento: 26-02-2011


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