Il viaggio della nazionale francese verso le Far Oer è stato una lunga odissea che ha anche riservato una buona dose di brividi ai partecipanti alla trasferta.
La storia comincia venerdì quando l’aereo che trasportava i ragazzi di Domenech decolla dalla Francia con destinazione Torshavn, le avverse condizioni meteorologiche però hanno imposto un cambio di programma e così l’atterraggio non è avvenuto nelle Far Oer bensì a Bergen, Norvegia.
Qualche ora dopo il secondo tentativo. Tutti a bordo, ancora Torshavn come meta. Il decollo e il volo sono stati regolari ma una volta arrivati al momento dell’atteraggio il fitto manto di nebbia non ha permesso al pilota di provare la manovra di avvicinamento all’aereoporto, obbligatoria a quel punto è stata l’inversione di rotta con ritorno a Bergen.
La comitiva francese è stata così costretta a passare la nottata “parcheggiandosi” nella cittadina norvegese.

Mentre si vagliavano altre soluzioni come quella di usare un traghetto per il trasferimento si è deciso di riprovare per via aerea.
La UEFA prevede che se per motivi tecnici una squadra non riesce a raggiungere 24 ore prima il luogo in cui deve disputare l’incontro può anche chiedere lo slittamento di un giorno. I francesi però hanno declinato la proposta per non perdere un giorno di preparazione e di riposo in vista della sfida con la Lituania.
Ieri mattina quindi, a poche ore dalla partita, i galletti si sono imbarcati nuovamente per quella destinazione che ormai ai loro occhi era un po’ come Itaca fu per Ulisse.
Le condizioni meteorologiche questa volta sembravano migliori, i problemi però sono sorti in fase di atterraggio quando l’aereo si è pericolosamente inclinato su un’ala. Tanto spavento per tutti ma alla fine il pilota è riuscito a raddrizzarlo e a far giungere a destinazione sana e salva la comitiva.

A questo punto c’era solo da prepararsi per la partita, anche se il tempo era poco. E invece no, i problemi non erano ancora finiti. Si perchè gli stessi problemi della Francia li aveva incontrati anche la “quaterna” turca che avrebbe dovuto dirigere l’incontro. La UEFA si è affrettata a trovare una soluzione e alla fine ha deciso di affidare la gara alla terna di San Marino che si trovava sull’isola per dirigere la partita della nazionale delle Far Oer under 21. La terna guidata dal signor Rossi assistito da Zanotti e Mattei è stata completata dal norvegese Lindboe.
Il finale della storia lo sappiamo tutti, la Francia ha liquidato la pratica con un tennistico 6 a 0, risultato che unito alla vittoria della Scozia per 3 a 1 sull’Ucraina ci mette ancora di più nei guai obbligandoci a disputare praticamente una finale nel fortino di Hampden Park dove fin’ora gli scozzesi non hanno mai perso.

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ultimo aggiornamento: 14-10-2007


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