Nonostante il Bayern Monaco abbia messo a tacere le voci di mercato su Arjen Robben prolungandogli il contratto, non è certamente un bel periodo per l’olandese nella città bavarese: i rigori decisivi sbagliati contro Borussia Dortmund (in campionato) e Chelsea (nella finale di Champions League) pare abbiano incrinato i rapporti con i tifosi del club. La manifestazione più evidente martedì scorso quando all’Allianz Arena si è giocata un’amichevole di lusso tra la squadra di Heynckes e l’Olanda (che sta preparando gli Europei): Robben, entrato nella ripresa con la maglia arancione del suo Paese, è stato fischiato da molti supporters del Bayern non solo all’ingresso in campo, ma anche a ogni possesso di palla. Un atteggiamento che ha portato i suoi compagni di squadra olandesi Mark Van Bommel e Wesley Sneijder a schierarsi apertamente col compagno; l’ormai ex centrocampista del Milan è stato molto chiaro:

“E’ assolutamente oltraggioso il modo in cui i tifosi hanno trattato Arjen. La gente pare che si sia dimenticata cosa ha fatto per la sua squadra. Dovrebbero essere contenti di avere un giocatore del genere. Se fossi in Arjen, comincerei a pensare se continuare a giocare qui, anche se il mio contratto fosse appena stato rinnovato”.

Ugualmente aspro il commento del fantasista dell’Inter che addirittura lo invita a raggiungerlo in nerazzurro:

“La reazione dei tifosi è stata vergognosa, oltraggiosa. E non è tutto. E’ stato anche sorprendente vedere che nessuno al Bayern lo ha difeso negli ultimi giorni, quasi un modo di escluderlo. Credo che situazioni del genere possano spingerlo lontano dal suo club, questa è stata una serata molto deludente per Arjen. Se fosse per me, Arjen si trasferirebbe all’Inter in estate”.

Opinioni autorevoli e che di certo non passeranno inosservate. Almeno per il diretto interessato.

Foto | © TMNews

Riproduzione riservata © 2022 - CALCIOBLOG


Italia, la promessa di Balotelli: “Ripagherò la fiducia di Prandelli”

Buffon ammette: “Ogni tanto si fanno calcoli e si pareggia” e impazzano le polemiche