L’arrivo di Benitez all’Inter è imminente: è ancora in corso il summit in Sardegna con il dt Marco Branca e da domani il presidente Moratti lavorerà concretamente sul contratto che dovrebbe legare lo spagnolo ai nerazzurri per tre stagioni e 3,5 milioni netti all’anno. Si tratta di un vero e proprio vertice quello che si sta svolgendo in Sardegna (dove Benitez sta passando qualche giorno di vacanza in uno dei più lussuosi hotel della Costa Smeralda).

Massimo Moratti è convinto che lo spagnolo possa rimpiazzare degnamente Josè Mourinho. E’ sicuramente un’eredità pesante quella che aspetta Benitez all’Inter, ma è proprio l’ormai ex tecnico del Liverpool la bestia nera di Mourinho perché lo ha battuto in più di un’occasione in Inghilterra. Fino a qualche settimana fa, incassato il no di Capello, il presidente nerazzurro sembrava orientato a scegliere Hiddink. Fino a quando non è arrivata la comunicazione dell’agente di Cees Van Nieuwenhuizen, agente dell’allenatore olandese alla Bbc: “Hiddink ha rifiutato due settimane fa la panchina dell’Inter perché si è appena accordato con la Federazione turca“.

Repubblica azzarda la composizione di quello che sarà il nuovo staff tecnico con l’Inter allenata da Benitez: il vice sarà Mauricio Pellegrino, argentino come la colonia nazionale più numerosa alla Pinetina, il preparatore dei portieri Xavi Valero, più un imprecisato preparatore atletico. Più delicata la posizione di Eduardo Macia, vero braccio destro di Benitez, che però opera come uomo mercato, un ruolo già coperto in Corso Vittorio Emanuele da Marco Branca, Lele Oriali e Piero Ausilio.

Riproduzione riservata © 2023 - CALCIOBLOG


Marchisio storpia l’Inno di Mameli: “…schiava di Roma LADRONA iddio la creò” (Aggiornato)

Playoff di Serie B: sarà Brescia-Torino la finalissima