A La Paz succede l’impensabile. 3600 metri di altitudine influirebbero negativamente sulle prestazioni fisiche di qualunque individuo non abituato a tali condizioni, ma l’Argentina non fa nulla per ovviare a questo problema. La Bolivia, penultima nel girone sudamericano, maciulla la seleccion di Maradona e lo fa nel migliore dei modi, infliggendo un 6-1 che non lascia spazio a discussioni. Un risultato ampiamente meritato dal momento che i boliviani avrebbero potuto segnare anche in altre occasioni (Carrizo decisivo in almeno tre frangenti, colpevole sul sesto goal). (Video della disfatta)

La Bolivia segna dopo soli undici minuti con Martins. L’Argentina reagisce subito (palo di Messi), ma il goal del pareggio arriva solo grazie ad una papera del portiere boliviano che si fa infilare goffamente dalla distanza con un tiro di Lucho Gonzalez. Passa qualche minuto e l’Argentina va ancora sotto: fallo da rigore di Zanetti su Botero che realizza il penalty. La Bolivia insiste e viene fermata da Carrizo che però, a pochi secondi dal termine, non può nulla contro il 3-1 siglato da Botero. La ripresa è un vero e proprio supplizio per i biancocelesti: viene espulso Di Maria e subiscono altri tre goal, due di Botero e l’ultimo di Torrico. Le parole di Maradona al termine dell’incontro:

“C’è poco da dire. Ho sofferto con i ragazzi per ogni goal che la Bolivia faceva, una pugnalata nel cuore per ogni rete, cosa dobbiamo dire…Abbiamo perso bene, e non c’è niente da dire, dobbiamo ricominciare da capo. Il risultato è inspiegabile, la Bolivia ha giocato una gran partita, ma noi non abbiamo fatto assolutamente nulla per contrastare i loro attacchi. E dobbiamo ringraziare Carrizo che ha salvato la porta in altre occasioni”.

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ultimo aggiornamento: 02-04-2009


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