Il Napoli è ospite del Cagliari in questo finale di stagione tribolatissimo. La squadra di De Laurentiis si sta ormai trascinando stancamente e senza obbiettivi cercando di salvare almeno l’onore. Tutto diverso il discorso per i sardi in piena corsa per un posto in Europa e protagonisti di un’annata spettacolare. Alla fine la sfida se l’aggiudica la squadra di Allegri, un gol in apertura e uno in chiusura liquidano la pratica, di Jeda e Lazzari le firme.

Allegri ha il problema di inventarsi la squadra viste le tante squalifiche, mancano Lopez, Canini e Agostini. Davanti a Marchetti troviamo da destra verso sinistra Pisano, Astori, Bianco e Matheu. Pesante anche l’assenza di capitan Conti sostituito da Parola. In attacco spazio a Matri e Jeda con Acqaufresca acciaccato che siede in panchina. Donadoni ha invece la grana del portiere, Navarro è infortunato e tocca al quarantenne Bucci fare il suo esordio in questa stagione difendendo la porta del Napoli.

Partono subito forte i sardi e dopo soli cinque minuti passano, Cossu serve bene Matri che a sua volta confeziona un bel cross sul quale arriva in tuffo Jeda e porta il Cagliari in vantaggio. Il Napoli non poteva cominciare peggio e il gol sembra pesare tanto sugli azzurri che faticano ad organizzare una reazione. La prima conclusione verso la porta di Marchetti è di Zalayeta ma è bravo il portiere a deviare in angolo. Poi è ancora la squadra di Allegri a fare la partita, è merito di Cannavaro prima e di Santacroce poi se non arriva il raddoppio, i due difensori sono efficaci nel fermare gli attaccanti rossoblu.

Curioso episodio dopo la mezz’ora, il Napoli guadagna un fallo laterale nei pressi della bandierina del corner, si incarica della battuta Vitale che prova a cercare in area Zalayeta ma la sua rimessa finisce direttamente sul fondo. Al 37° potrebbe arrivare il raddoppio, Lazzari pesca in profondità Matri che conclude bene, miracolosa la deviazione di piede di Bucci. Prima della fine del tempo c’è lo spazio per un affondo partenopeo, Hamsik lancia Lavezzi e soltanto in estremis Astori riesce a toccargli la palla in angolo. Sul successivo corner non ha problemi in uscita Marchetti.

Nella ripresa sembra di vedere lo stesso film dei primi 45 minuti, il Cagliari parte forte e nei primi dieci minuti confeziona subito due palle da gol. Prima ci prova Matri ma a negargli la gioia del gol è ancora una volta l’estremo difensore azzurro, poi Contini anticipa Jeda e per poco non rischia l’autogol. Donadoni prova ad aumentare la capacità offensiva della sua squadra inserendo Datolo per Pazienza. Il Napoli ha una buona occasione in contropiede, Lavezzi serve Datolo che però manda alto di testa disturbato anche da Matheu. Il Pocho si mette in proprio e saggia i riflessi di Marchetti con un tiro da venti metri, la palla viene deviata dal portiere oltre la traversa.

Entra anche Russotto al posto di Vitale, la squadra di Donadoni rischia il tutto per tutto. Marchetti è bravo in uscita ad anticipare tre avversari e a sventare così un grosso pericolo, il Cagliari resta avanti. La mossa della disperazione è la sostituzione di Cannavaro, al suo posto entra Denis, che sbilancia ulteriormente l’assetto napoletano. Nei minuti di recupero se gli ospiti non pareggiano è solo colpa, o merito, di Marchetti autore di un doppio intervento su Lavezzi che ci prova da distanza ravvicinata. Con il Napoli sbilanciato in avanti arriva il definitivo colpo del ko, lo firma Lazzari che finalizza un contropiede ben orchestrato.

I sardi salgono a quota 48 punti in classifica e continuano a sognare un posto in Uefa, a prescindere da questo la stagione della squadra di Allegri è stata meravigliosa. Per il Napoli di Donadoni arriva la prima sconfitta dopo quattro pareggi, la vittoria è ormai un ricordo sbiaditissimo, l’11 gennaio è sempre più lontano. Il prossimo turno prevede la sfida contro l’Inter, non certo l’avversario migliore per ritrovare i tre punti. Per il Cagliari in programma la trasferta di Genova ospite della Sampdoria.

Tabellino

CAGLIARI-NAPOLI 2-0 (1-0)
MARCATORI: Jeda al 5′ p.t., Lazzari al 47′ s.t.
CAGLIARI: Marchetti; Matheu, Astori, Bianco, Pisano; Fini (29′ st Biondini), Parola, Lazzari; Cossu; Jeda, Matri (36′ st Acquafresca). All: Allegri.
NAPOLI: Bucci; Contini, Cannavaro (39′ st Denis), Santacroce; Mannini, Pazienza (15′ st Datolo), Blasi, Hamsik, Vitale (27′ st Russotto); Zalayeta, Lavezzi. All: Donadoni.
ARBITRO: Celi di Campobasso.
NOTE: Ammoniti: parola, Cossu, Cannavaro e Blasi. Angoli: 8-6 per il Napoli. Recuperi: pt 0′; st 4′.

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