Ci siamo quasi, il puzzle è quasi completo: l’ultimo pezzo di quel rompicapo chiamato toto-allenatore risponde al nome di Sinisa Mihajlovic che oggi si è presentato alla stampa e ai tifosi della Fiorentina. Già, perché Pantaleo Corvino e Andrea Della Valle hanno scelto il serbo per sostituire il neo-ct dell’Italia Cesare Prandelli; reduce da un’esperienza a Catania più che buona, sfumato l’Inter e anche la Sampdoria, l’ex difensore di Roma, Lazio, Samp e Inter è carico più che mai per prendere in mano i viola, l’anno prossimo senza coppe europee: “E’ un onore per me allenare la Fiorentina, so cosa mi aspetta, le responsabilità, so bene che i toscani sono tosti, anch’io lo sono, andremo d’accordo. Spero di continuare la strada tracciata da Prandelli. Ringrazio la società siciliana che mi ha lasciato libero. Ora punto su questa avventura; Firenze ha perso un grande allenatore ma lo ha conquistato l’Italia. Da parte mia cercherò di riportare la Fiorentina in Champions League, sono certo che ce la faremo. L’Inter e la Sampdoria? Ho scelto la Fiorentina perché c’è Corvino, un dirigente che ho sempre stimato“.

Poi passa a parlare dei singoli: “In questi giorni parlerò con tutti i giocatori, sono convinto che Gilardino resterà a Firenze, è un giocatore importante, il mio modo di giocare lo esalterà. E poi, se Alberto ha qualche dubbio, glielo tolgo io. Stimo molto anche Adrian Mutu, è vero che in passato, da giocatori, ci sono stati degli screzi ma chiarimmo tutto a suo tempo. Fra l’altro, in quella occasione sbagliai io. Adrian comunque mi piace, ha un carattere focoso, quasi come il mio. A me piace la gente con gli attributi. Sul suo futuro non abbiamo ancora parlato, io mi fido della mia società. Mancini? Ci sentiamo quasi tutti i giorni, abbiamo parlato anche di Firenze, come amico è contento della mia scelta, mi ha parlato bene di questa città al di là di come è finita per lui” ha chiosato infine Mihajlovic. E rimanendo in tema di panchine, oggi sono arrivate altre due ufficialità: il Livorno ripartirà con Bepi Pillon, mentre per il dopo Zola al West Ham è ufficialmente pronto l’israeliano Avram Grant, ex Chelsea e la scorsa stagione al Portsmouth.

Parliamo ora di attaccanti, perché Mauricio Pinilla, esploso quest’anno col Grosseto e appetito da numerosi club, ha firmato col Palermo come ha confermato il patron rosanero Maurizio Zamparini: “Pinilla? Sì, c’è l’accordo. E’ una buona punta, una buona operazione di mercato“; mentre il diretto interessato ha così commentato il suo passaggio al club siciliano: “Ho voluto solo il Palermo, quando il mio procuratore mi parlava delle altre offerte gli ho detto di rifiutare tutto perché nella mia testa c’era solo questa città. Ho sempre sognato di giocare con calciatori di alto livello come Miccoli e voglio dimostrare che posso fare tanti gol anche in serie A. Per me sarà una scommessa da vincere. Non farò rimpiangere la società dell’investimento“. In bocca al lupo al cileno, e auguri anche a Marko Arnautovic: il 21enne austriaco che dal Twente era passato in prestito all’Inter ha firmato un contratto quadriennale col Werder Brema; non noti i dettagli economici dell’operazione.

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