Il gesto che mi è costato cinque giornate di squalifica non lo rifarei. E’ stato un grande errore, soprattutto aver dato una immagine sbagliata ai bambini che mi guardano” parole del numero 99 della Sampdoria Antonio Cassano, il genietto terribile che l’altro ieri è tornato in campo dopo la maxi squalifica rimediata contro il Torino. Il ragazzo, in fin dei conti, ha sale in cucuzza e sa che queste ultime 6 uscite della Samp saranno fondamentali: per un’incredibile qualificazione in Champions dei blucerchiati e per la chiamata in extremis del ct Donadoni.

Certo che mi piacerebbe giocare in Champions League l’anno prossimo. E poi io vorrei tanto, tanto, tanto, tanto, ma tanto, restare qui a Genova“, aggiungendo con la massima spontaneità: “Totti, Del Piero o Cassano agli Europei? Porterei me!“. Il Pibe de Bari, che non si sente secondo a nessuno, contro il Livorno ha attuato la prima fase del suo progetto: fair-play con Knezevic, rimproveri a Maggio (che s’era sfilato la maglia dopo il gol) e siparietto sorridente con Mazzarri al momento della sua sostituzione. Oltre, ovviamente, a giocate di gran classe.

Beppe Marotta lo ha detto senza mezzi termini: è stato il giocatore stesso a capire come certi comportamenti fossero da eliminare definitivamente. Ma anche lo spogliatoio sta cercando di aiutarlo; sentite Palombo: “Contro il Torino ha capito quanto si sarebbe potuto fare male da solo con certi atteggiamenti. Con il Livorno è stato fantastico. Antonio, fra l’altro, vorrebbe andare all’Europeo: perciò, oltre a far cantare la palla e a far girare la squadra, è importante anche il suo comportamento. Noi lo aiutiamo, ma lo avevamo fatto anche in passato. Stavolta c’è stato anche il suo contributo. Comunque, la cosa più importante è che lui sia tornato e che ci faccia vincere le partite. Può avere sbagliato, ma quanto accanimento nei suoi confronti, soprattutto da parte della stampa“.

Insomma, i suoi sogni potrebbero diventare realtà: senza di lui in campo i compagni sampdoriani hanno vinto a Parma, Empoli e Milano e hanno mostrato un calcio ottimo, con lui in campo la formazione di Mazzarri appare ancora più tonica e in forma. Che dalla consapevolezza dei suoi errori possa raddrizzare una stagione disastrosa dal punto di vista comportamentale? Donadoni è alla finestra, il popolo di Marassi sponda blucerchiata getta l’occhio fino al quarto posto…

Riproduzione riservata © 2022 - CALCIOBLOG


Video: Palermo – Juventus 3-2

Stefano Napoleoni: un romano a Łódź