La prova di forza contro la Juventus che ha spaventato il campionato lo scorso sabato, è il biglietto da visita dell’Inter targata Mourinho che, questa sera al Meazza, scenderà in campo per chiudere il conto per quanto riguarda il passaggio del turno di Champions League.

L’ostacolo di turno parla greco e si chiama Panathinaikos, formazione che occupa la terza posizione nel Gruppo B con 4 punti, uno in più del deludentissimo Werder Brema ma, soprattutto, uno in meno della sorpresa Anorthosis e tre in meno dei neroazzurri che guidano la classifica con 8 punti.

La vittoria questa sera darebbe l’aritmetica certezza ai meneghini di accedere agli Ottavi di Finale al primo posto nel girone, anche se la qualificazione non è in discussione, dato che arriverebbe anche con un pareggio. Importante però chiudere i conti per non dover giocarsi tutto all’ultima giornata in Germania.

All’andata in terra ellenica l’Inter si impose per 2-0 con reti di Mancini e Adriano, conquistando i primi tre punti europei, probabilmente al di là dei propri effettivi meriti. E proprio l’andamento di quella gara non è andato giù al tecnico olandese del Panathinakos, Henk ten Cate, che auspica lo stesso tipo di prestazione da parte dei suoi uomini con, ovviamente, un esito diverso:

“Mi aspetto una partita simile a quella di Atene, diversa solo nel risultato. Siamo stati sfortunati perché abbiamo giocato meglio dell’Inter. Abbiamo colpito una traversa e sprecato numerose occasioni. Loro hanno avuto tre opportunità e hanno fatto due gol, mentre noi ne abbiamo avute sei senza riuscire a segnare. Con le statistiche, però, non si vincono le partite di calcio, si vincono con i gol. Scenderemo in campo e lotteremo come pazzi per 90’ per cogliere il risultato che ci serve”.

Nessun timore da parte di Josè Mourinho, e non potrebbe essere altrimenti ma molta concentrazione per non ripetere pericolosi cali di tensioni accaduti sovente in passato:

“Non ho paura del Panathinaikos, ma di noi stessi. Il nostro calo di rendimento è iniziato dopo la bella partita contro la Roma. Sabato abbiamo disputato la nostra migliore partita della stagione contro la Juventus e ora c’è il rischio concreto di ricominciare a giocare peggio. Questo è il calcio. L’esperienza mi suggerisce che dobbiamo dimenticarci della vittoria sulla Juventus.

Il Panathinaikos deve essere il nostro punto di partenza. Se vinciamo saremo primi nel girone, con un pareggio siamo lo stesso qualificati, ma non dobbiamo dimenticare che in caso di sconfitta ci troveremmo in un mare di guai”.

L’Inter ha sempre vinto in casa contro squadre greche nelle coppe europee mentre il Panathinaikos, ha racimolato la miseria di due pareggi nelle otto trasferte nella nostra Penisola anche se, il 3-0 in casa del Werder di tre settimane fa, alimenta i sogni dei tifosi ateniesi.

Le probabili formazioni:
INTER (4-4-2): 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 2 Cordoba, 23 Materazzi, 6 Maxwell; 4 J. Zanetti, 19 Cambiasso, 5 Stankovic, 20 Muntari; 8 Ibrahimovic, 45 Balotelli. In panchina: 1 Toldo, 16 Burdisso, 77 Quaresma, 33 Mancini, 7 Figo, 10 Adriano, 9 Cruz. All. Mourinho

PANATHINAIKOS (3-5-2): 1 Galinovic; 24 Vintra, 8 Goumas, 3 Sarriegi; 19 Gabriel, 15 Gilberto Silva, 23 Simao, 21 Karagounis, 22 Tziolis; 14 Salpigidis, 26 Mantzios. In panchina: 30 Tzorvas, 29 Nilsson, 6 Melissis, 31 Spyropoulos, 27 Ivanschitz, 4 Mattos, 28 Petropoulos. All. Ten Cate

Arbitro: Ovrebo (Norvegia)

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