Complice la pausa del Campionato di Serie A torna a parlare il Designatore Pierluigi Collina (qui nella nostra Gallery), per lui un pubblico d’eccezione con gli allenatori di molte squadre in prima fila.

Fra gli invitati anche Walter Novellino che di fronte all’ennesima spiegazione dell’episodio del gol decisivo di Trezeguet nel Derby ammette finalmente di condividerne la regolarità. Difficile dare ancora torto a Collina quando questo è di fronte a te e ti parla “regolamento alla mano“. Capitolo chiuso, finalmente, come chiuso dalla relazione del Designatore appare anche quello dell’altro gol della Juventus segnato a Firenze con Iaquinta.

Il regolamento è molto chiaro: un giocatore interferisce con l’avversario se in maniera chiara ostruisce la sua visuale. In quel caso la presenza di Trezeguet era molto a ridosso di Frey e la rete andava annullata. Ho anche detto dopo che la persona che poteva togliere ogni dubbio circa una decisione che andava comunque presa sul campo era il portiere. Non è un invito ai giocatori per protestare sul campo, io ho detto ‘chiediamolo a Frey e lui ci dirà’. L’arbitro non cambia idea per la protesta di un giocatore, altrimenti dovremmo dubitare di lui

C’è poco da discutere, insomma, quello che conta per Collina è il lavoro che stanno facendo gli arbitri seguendo le sue direttive, alla costante ricerca del totem dell’uniformità di giudizio, un obiettivo ambizioso per i direttori di gara costretti a confrontarsi con un regolamento che prescrive in molte situazioni la “discrezionalità” con quella formula giocoforza ambigua che tante volte si ritorce contro le ex giacchette nere: “a giudizio dell’arbitro“.

Altro aspetto su cui lavorare è il rapporto con i giocatori che “deve essere più sereno”, con meno proteste e conseguentemente meno cartellini gialli comminati per questa ragione. Collina si dice soddisfatto, fino a questo punto le ammonizioni per proteste sono in calo del 30%, da 38 a 27: una buona partenza.

Il Designatore italiano torna anche sulla vicenda della nuova strategia Fifa contro il gol fantasma svelando di essere fra i 3 membri di una speciale commissione che dovrà determinare la posizione dei nuovi “giudici di linea” da piazzare nei pressi della porta per aiutare l’arbitro a determinare se la palla ha o meno varcato completamente la linea, una soluzione che verrà “sperimentata” a Dicembre nell’edizione del Mondiale per Club che avrà per protagoniste il Milan e il Boca Juniors.

Anche Collina non cita il sistema delle telecamere ad alta definizione ideato dal CNR di Bari in collaborazione con l’Udinese e che ha già dato ottimi risultati nella sperimentazione dell’anno scorso: se l’orgoglio patrio per questa tecnologia Made In Italy manca anche a lui le speranze che il sistema approdi sui tavoli dei membri della Fifa e dell’International Football Association Board sono veramente poche.

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