Jabulani, nella lingua Zulu, ha il significato del verbo esultare. Un augurio che non si è tramutato certo in realtà e quando a Città del Capo, il 4 dicembre 2009, la Fifa presentò il pallone ufficiale marchiato Adidas, nessuno si aspettava critiche di questo tenore. Già, perché finora si è trattato del mondiale meno spettacolare e più arido, dal punto di vista dei goal, della storia del calcio. Una pioggia di mugugni si è riversata sul pallone più discusso di sempre: veloce, ingestibile, imprevedibile. “Non date la colpa alla nostra palla. E’ colpa dell’altitudine. Ad alta quota, l’aria offre meno resistenza, la palla rallenta di meno ed è più probabile che voli sopra la traversa“, dice il professor Andy Harland dello Sports Technology Institute della Loughborough University, uno dei progettisti dello strumento. (Video Fabbricazione – Caratteristiche Tecniche Jabulani)

La palla (fonte Wikipedia) è costruita utilizzando un nuovo design, composto da 8 pannelli tridimensionali, in luogo dei 14 del pallone dei mondiali 2006. Questi sono sfericamente modellati da Etilene vinil acetato (EVA) e poliuretani termoplastici (TPU). La superficie della sfera è strutturata con scanalature, una tecnologia sviluppata da Adidas chiamata “GripnGroove” che dovrebbe migliorare l’aerodinamica della palla. Il progetto ha ricevuto un notevole input accademico grazie alla collaborazione con ricercatori della Loughborough University, nel Regno Unito. I palloni sono prodotti in Cina, utilizzando camere d’aria in lattice fabbricate in India, poliuretani termoplastici elastomeri da Taiwan, etilene vinil acetato, poliestere isotropico, tessuto di cotone, colla e inchiostro dalla Cina.

Le Foto del Pallone Jabulani




La palla ha quattro elementi di design triangolare su uno sfondo bianco e presenta undici colori differenti, utilizzati in rappresentanza degli undici giocatori in una squadra di calcio e delle undici lingue ufficiali del Sudafrica. L’Angola Jabulani, utilizzato alla Coppa d’Africa 2010 in Angola, è stato colorato a rappresentare il giallo, il rosso e il nero della bandiera dell’Angola. Una versione oro del pallone Jabulani, Jo’bulani, è stato annunciato come la palla per la finale dei Mondiali. Il nome della palla è ispirato alla città di Johannesburg, che è spesso soprannominata “Jo’burg” (città d’oro) e sarà il luogo della finale del 2010. Questo è il secondo pallone dedicato appositamente ad una finale di Coppa del Mondo, dopo quello prodotto in occasione della finale dei Mondiali 2006 (una particolare versione del pallone Teamgeist).



Le Foto del Pallone Jabulani dei Mondiali
































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