E venne il giorno della prima contestazione ad Aurelio De Laurentiis. “E se facciamo un colletta, fai arrivare un giocatore in tutta fretta?” recitava uno striscione apparso in curva B al San Paolo, durante Napoli-Roma. Una parte della tifoseria ha poi cantato cori del tipo “Tira fuori i milioni, Aurelio” e “Caccia il denaro”. A fine gara un gruppo di circa 200 supporters del Napoli si è appostato all’uscita del passo carraio, in attesa del pullman della squadra. De Laurentiis, Marino e Reja sono andati via tra le grida e gli insulti dei tifosi.

Ma anche il pullmann dei giocatori non è uscito indenne dalle proteste dei tifosi che hanno accusato i calciatori di scarsa determinazione mostrata contro la Roma. Secondo i contestatori la dirigenza non sarebbe intenzionata a migliorare la rosa. La manifestazione di dissenso appare, in realtà, abbastanza insensata se si pensa ai progressi fatti dal Napoli in questi due anni di serie A e all’obiettivo della stagione, tuttora in linea con la posizione in classifica: la zona Uefa, un traguardo dichiarato ad inizio campionato dalla dirigenza campana.

Il dg Marino ha rilasciato solo le seguenti brevissime dichiarazioni «C’è poco da dire, parlerò in settimana». Tra due giorni il Napoli, spesso deficitario in trasferta, scenderà in campo al Franchi di Firenze, contro la Fiorentina: sarà una sfida cruciale, tra due squadre in cerca di punti dopo le ultime deludenti prestazioni.

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