La notizia meraviglia un po’ perché arriva dall’Inghilterra, paese quasi del tutto “bonificato” dalle violenze dei teppisti del calcio (almeno all’interno degli impianti sportivi). La polizia inglese ha arrestato undici persone prima del derby tra Manchester United e Manchester City, valido per la semifinale di ritorno della Coppa di Lega. Gli arresti sono scattati nella zona di Old trafford per risse e atti vandalici. I disordini sono continuati anche durante la partita: Craig Bellamy, attaccante gallese del City di Roberto Mancini, è stato colpito da una bottiglia e da una moneta lanciate dagli spalti dello stadio dello United. La scorsa settimana anche la gara di andata, vinta dai ‘Citizens’ per 2-1, aveva fatto registrare problemi di ordine pubblico e 18 arresti.

La partita è stata vinta dallo United (3-1) di Alex Ferguson che si è vendicato della sconfitta di misura subita all’andata. Mancini, almeno per quest’anno, deve rinunciare al sogno di una finale che manca da 29 anni per il suo City. Nel primo tempo il Manchester City ha contenuto egregiamente gli attacchi dei rivali cittadini, sfiorando il goal con il fischiatissimo ex Carlos Tevez. Ma nella ripresa i Red Devils hanno premuto sull’acceleratore segnando prima con Scholes al 7′ e poi con Carrick al 26′. Illusorio l’1-2 di Tevez al 31′ perché la beffa è arrivata al 92esimo con Rooney, che di testa batteva Given per il 3-1 finale.

Le Foto di Manchester United-Manchester City (3-1)




Le Foto di Manchester United-Manchester City (3-1)















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