Domani sera nel freddo artico di Siena andrà in scena l’andata dell’atipica semifinale di Coppa Italia tra i bianconeri di casa e il Napoli di Walter Mazzarri, il primo atto di un doppio confronto che potrebbe significare la possibilità di giocarsi un trofeo a Roma fra qualche mese e l’accesso alle competizioni europee per la stagione prossima. Ovvio dunque che le squadre in campo si daranno battaglia, seppur con spirito diverso: per la banda di mister Sannino, che è giunta a giocarsi questa partita dopo le vittorie contro Torino (in casa), Cagliari, Palermo e Chievo (tutte in trasferta) ci sarà spazio per un fitto turn-over per non perdere di vista il campionato (lunedì nella città del Palio arriverà la Roma), anche se l’occasione di sognare in grande non può non solleticare i supporters della Robur; il Napoli invece vuole mettere in bacheca il primo trofeo dell’era De Laurentiis, assicurarsi l’Europa nonostante il cammino zoppicante in campionato, in attesa delle notti Champions contro il Chelsea.

Insomma, per riassumere la situazione possiamo dire che da un lato ci sarà la sfrontatezza e la voglia di continuare a stupire del Siena, dall’altro la necessità di pensare e di giocare da grande squadra del Napoli che di sicuro non vorrà fare brutta figura. Concetto espresso e ribadito dal mister dei senesi Giuseppe Sannino nella conferenza stampa della vigilia:

“Siamo arrivati a un appuntamento così importante per il Siena e per tutta la città quasi senza accorgercene, vorrei che continuassimo con questo spirito, senza pensare ad altro che alla partita. Ci giochiamo questa semifinale contro una squadra molto forte che sta facendo cose straordinarie in Champions League ma sicuramente tiene molto anche alla Coppa Italia. Sarà l’occasione perché quei ragazzi che magari hanno trovato meno spazio in campionato possano dimostrare qualcosa di importante. E’ normale che io pensi anche alla partita di lunedì con la Roma, perché comunque per noi l’obiettivo principale resta la salvezza. Napoli in formato campionato? Per noi cambia poco e non solo perché chiunque giochi è comunque un campione, ma soprattutto perché noi dobbiamo pensare soprattutto alla nostra prestazione e al nostro modo di stare in campo, affrontando la partita nel modo giusto”.

Come suo solito prima delle partite di Coppa Italia, il tecnico dei campani Walter Mazzarri lascia la parola a un suo giocatore; ha fatto così contro il Cesena e contro l’Inter, la cosa si ripete contro il Siena e perciò analizza la sfida il centrocampista Walter Gargano:

“Il pareggio sofferto ottenuto al Franchi in campionato non ci condizionerà. Rispetto a venti giorni fa dobbiamo fare meglio. Troveremo una squadra chiusa, sarà una partita difficile. Abbiamo sfatato il tabù Inter nei quarti e adesso non abbiamo intenzione di fermarci. Siamo un gruppo che sta insieme da tanti anni, la nostra è stata una crescita costante ed ora sarebbe bellissimo riuscire a vincere qualcosa”.

E sulla flessione in termini di risultati del Napoli, l’uruguaiano non glissa e cerca di spiegarne le motivazioni:

“Ormai ci conoscono tutti, sono riusciti a capire il gioco che facciamo e quindi stiamo lavorando per trovare soluzioni alternative. A volte per la stanchezza mentale, cui non eravamo abituati, non riusciamo ad esprimerci al meglio”.

Effettivamente quando le due squadre si sono incontrate in campionato meno di un mese fa, Sannino imbrigliò gli avversari con uno schema speculare: i bianconeri, abituati a 4-4-2 puro, scesero in campo con un 3-5-2 che disorientò e non poco Mazzarri. Così domani il copione dovrebbe ripetersi; queste le probabili formazioni della sfida:

SIENA ( 3 – 5 – 2 ): Pegolo; Terzi, Contini, Belmonte; Angelo, Gazzi, Vergassola, Giorgi, Mannini; Reginaldo, Gonzalez. A disposizione: Farelli, Del Grosso, Pesoli, Codrea, Rossi, Bogdani, Larrondo. All: Sannino
NAPOLI ( 3 – 5 – 2 ): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Inler, Dzemaili, Hamsik, Dossena; Pandev; Cavani. A disposizione: Rosati, Fernandez, Aronica, Zuniga, Gargano, Lavezzi, Vargas. All: Mazzarri.

Foto | © TMNews

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