Il primo turno di Coppa Uefa sorride alle italiane (fin dal pomeriggio con la vittoria del Parma in Russia) sebbene la macchia portoghese (e che macchia!) del Chievo rovina un po’ una serata altrimenti perfetta. Così come successo due giorni prima all’Inter, i ragazzi di Pillon le prendono in terra lusitana con lo stesso punteggio che fu nell’andata dei preliminari di Champions a Sofia: un 2-0 che complica maledettamente le cose per il passaggio di ritorno. Paulo Jorge dopo appena 3′ mette i veneti subito nei guai e la ciliegina su una torta già indigesta per il Chievo (espulsi Marchesi e Mantovani) arriva dal rigore tirato e realizzato da Wender che firma il 2-0 finale. Al Bentegodi ci vorrà un miracolo.

Il Livorno al debutto europeo non stecca un match sulla carta non proibitivo contro gli austriaci del Pasching. Con tutti gli effettivi a disposizione Arrigoni si affida a 3-5-2 molto elastico, gli austriaci tentano di ne difendersi a di ripartire in contropiede. La partita è piacevole ed entrambe le squadre rischiano il vantaggio: ad andare in gol, però, è proprio il Livorno che con Danilevicious su tap-in dopo un suo stesso colpo di testa infila il pur bravo portiere ospite Schicklgruber. La ripresa si apre con un gol capolavoro di Lucarelli che si beve mezza difesa e scocca un tiro a fil di palo alla sua maniera; da lì in poi gli amaranto controllano il match e si accontentano di un 2-0 che va benissimo.

Il Palermo ad Upton Park scende in campo senza timori reverenziali di nessuna sorta e Tevez e Mascherano solo solo 2 giocatori della nazionale argentina: in fin dei conti il Palermo schierava due campioni del mondo. Proprio Barzagli e Zaccardo centrali di difesa non hanno sbagliato nulla coi giovani Cassani e Pisano sulle fasce e svolgere un ottimo ruolo di copertura. I londinesi non sono riusciti così a far girare palla come volevano e neanche il caldo pubblico degli Hammers è riuscito ad impensierire la banda di Guidolin. In avanti il palleggio dei siciliani è stato a dir poco perfetto con un Bresciano ispirato, un Di Michele prezioso e un Caracciolo in grado di tenere palla e far salire la squadra: proprio il numero 10 del Palermo sul finire del primo tempo trova il gol e lo fa sfruttando un cross perfetto di Diana dalla destra (azione fotocopia di una del West Ham conclusa sottomisura da Tevez che ha trovato un grande Fontana pronto ad intervenire). Nel secondo tempo i londinesi tentano in modo confuso una reazione, Pardew prova anche le carte Harewood e Cole, finanche non ritornano palloni mandati in fallo laterale dal Palermo per infortuni. Ma il fortino di Guidolin regge, il Palermo espugna Boylen Ground!

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ultimo aggiornamento: 15-09-2006


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